L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

“Vannacci come Kirk”, lui tira dritto: “Me ne frego”

di Cristiana Flaminio -

L'immagine della scritta pubblicata online dal generale Vannacci


“Vannacci come Charlie Kirk”. Spuntano scritte contro il generale e leader di Futuro Nazionale dopo la manifestazione dei cortei Pro-pal di Torino. Ma lui tira dritto e rilancia coi motti dei tempi che furono: “Me ne frego”. Il caso è esploso quando, subito dopo lo scioglimento della manifestazione, s’è notata una scritta minacciosa su uno dei muri della chiesa di San Tommaso che si trova in via Pietro Micca a Torino. Quattro parole ma fin troppo eloquenti: “Vannacci come Charlie Kirk”. La citazione è all’attivista della destra americana, evangelico, che è stato ucciso durante un’iniziativa pubblica alla Utah Valley University.

“Vannacci come Charlie Kirk”, le minacce sui muri

La scritta è apparsa dopo la manifestazione di ieri, in caratteri scritti con una vernice rossa. “Vannacci come Charlie Kirk”. La reazione del diretto interessato è stata, più o meno, quella che ci si poteva attendere da lui. “Me ne frego”. E il generale ha affidato la sua replica a un post apparso sui social. In cui dice che c’è qualcuno che evidentemente lo “vorrebbe morto” ma che lui continuerà ad andare avanti. Sottolineando di essere solo contro tutti, centrodestra compreso.

“Me ne frego”

Il post del generale è categorico. “Mi dispiace che abbiano deturpato una Chiesa e una città e mi dispiace che, come al solito, chi pagherà per ripulire le schifezze dei puzzoni saranno gli operai e i cittadini italiani che si alzano alle 5 del mattino per andare a lavorare”. Poi ha aggiunto: “Mi vorrebbero morto, ma io me ne frego”. In realtà, per sottolineare il concetto, Vannacci lo ha scritto tutto attaccato e in lettere maiuscole: MENEFREGO. Quindi ha attaccato tutti: “E non mi aspetto neanche la solidarietà dei vari politici dell’ipodestra (sic) o del sistema, quella la riservano ai loro amichetti. Io vado avanti, fatevene una ragione”.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI POLITICA


Torna alle notizie in home