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Politica

Meloni fa il punto sull’energia: “Avviato confronto con la Ue”

La premier all'Assolombarda: "Flessibilità sarà riproposta al Consiglio europeo"

di Cristiana Flaminio -


Giorgia Meloni annuncia che “con il decreto Bollette avevamo avviato un confronto con Bruxelles per ridurre i costi per famiglie e imprese”. La premier, che è intervenuta all’assemblea di Assolombarda di Milano, ha spiegato inoltre che “con la Commissione stiamo lavorando per costruire un meccanismo che consenta di contenere il prezzo del gas utilizzato per produrre energia e il confronto è in fase avanzata”. Insomma, work in progress. E dal lavoro in sede comunitaria, gli imprenditori che la ascoltavano si attendono adesso davvero molto.

Meloni fa il punto sull’energia ad Assolombarda

La premier Meloni parte da una premessa ineludibile: “L’Europa deve prendere atto che la crisi in Iran, la chiusura di Hormuz, l’instabilità del Mar Rosso stanno facendo salire i costi dell’energia, delle materie prime e dei trasporti”. Ma c’è di più. Già perché i prezzi fuori controllo dell’energia “soprattutto alimentano l’inflazione che sfugge al nostro controllo ma che pesa e molto sulle famiglie, sui sistemi produttivi e sui conti pubblici, ovviamente”. Non certo il migliore degli scenari possibili. C’è da fare e da prendere di petto la situazione che rischia di sfuggire di mano.

“Stanziati 60 miliardi”

Giorgia Meloni ha poi affermato: “Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi di euro per proteggere l’Italia dal caro energia. Quando le tensioni in Medioriente e lungo le rotte del Golfo di Hormuz hanno fatto schizzare i prezzi, siamo intervenuti con tagli delle accise e con il meccanismo delle accise mobili. Poi con l’abolizione del bollo auto sulle macchine più utilizzate dalle famiglie”. E non è finita: “Abbiamo rivolto alle principali società e compagnie energetiche un appello a calmierare – ha sottolineato la premier -. Appello a cui diverse compagnie hanno risposto positivamente e le ringrazio ancora per questo. Ma questa è gestione dell’emergenza e servono risposte strutturali se no noi rischiamo di essere sempre più in balia dell’emergenza”.

Nuovo tentativo per la flessibilità

Giorgia Meloni, parlando anche di energia, ha ribadito di non aver chiuso il capitolo legato alla richiesta di nuova flessibilità. “Di questo – ha affermato la presidente del consiglio dei ministri – ha discusso il ministro Giorgetti all’Ecofin qualche giorno fa e riproporrà personalmente la questione al Consiglio europeo previsto questo giovedì e venerdì”.


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