Tavolo Iveco al Mimit, Urso: “Tata conferma investimenti”
L'annuncio del ministro, la reazione dei sindacati. Dubbi Fiom, soddisfazione Uilm
Tavolo Iveco al Mimit, Urso conferma le intenzioni di Tata Motors che vorrebbe portare avanti un piano di investimenti da oltre 76 milioni di euro. L’incontro tra il ministro alle Imprese e Made in Italy e il Ceo Iveco Group Olof Persson avrebbe visto quest’ultimo esprimere “apprezzamento per l’impegno del ministro Urso e del governo italiano in Europa a favore della neutralità tecnologica, ribadendo inoltre la centralità del trasporto pubblico locale nelle strategie aziendali”.
Iveco, Urso e gli investimenti di Tata Motors
Il ministro ha affermato: “Il nostro obiettivo è garantire continuità produttiva e salvaguardia dell’occupazione, tutelando le competenze e il patrimonio tecnologico del gruppo”. Quindi il titolare del Mimit ha promesso che “continuerà a vigilare sul rispetto degli impegni assunti e delle prescrizioni stabilite dal governo, con particolare attenzione a occupazione, continuità produttiva, tecnologia, ricerca e patrimonio industriale, per garantire la centralità dell’Italia nello sviluppo internazionale del gruppo”.
La posizione dei sindacati, i dubbi Fiom
Dal tavolo Iveco di oggi al Mimit, i sindacati escono con posizioni differenti. Fiom teme che “la complementarità dei modelli di Iveco e Tata Motors”, possa far insorgere “il potenziale rischio che si determinino sovrapposizioni”. Perplessità, inoltre, “sono relative anche agli investimenti futuri in ricerca e sviluppo legati in gran parte a razionalizzazioni e taglio di costi. perplessità anche sulla sostenibilità finanziaria dell’operazione, realizzata attraverso un finanziamento interamente ottenuto da istituti di credito e da chiudere o rifinanziare entro un anno”.
La soddisfazione di Uilm
Per Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, l’analisi della situazione su Iveco e Tata Motors dopo il tavolo al Mimit è positiva. “Il sistema partecipativo costruito progressivamente in quindici anni deve ora trovare conferma nel rinnovo del contratto collettivo specifico, che rappresenta una certezza per i lavoratori in un passaggio così delicato”. E quindi: “Tata Motors ci ha confermato importanti garanzie sulla continuità e sull’autonomia di Iveco, non solo sul tema dell’occupazione, ma anche sulla prosecuzione degli investimenti nel prossimo biennio. Le accogliamo positivamente, ma devono tradursi in un nuovo piano industriale di sviluppo per tutti gli stabilimenti italiani: per questo chiediamo un confronto serrato”.
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