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Attualità

Cinese ucciso e bruciato a Prato in un dormitorio

Nella notte dato alle fiamme un negozio gestito da cittadini della stessa nazionalità

di Dave Hill Cirio -


Un drammatico fatto di sangue ha scosso la comunità di Prato e l’area del Macrolotto Zero. Nella tarda mattinata di oggi il cadavere di un cittadino di nazionalità cinese è stato trovato bruciato all’interno del sottotetto di un edificio in via Marini. Un locale che dagli elementi raccolti potrebbe essere stato adibito a dormitorio o affittacamere non autorizzato.

L’allarme per l’incendio e la macabra scoperta

L’allarme è scattato intorno a mezzogiorno, quando è stato segnalato un principio d’incendio all’interno della struttura. L’intervento dei Vigili del Fuoco, accorsi per domare il rogo, ha portato alla tragica scoperta del cadavere.

I segni del delitto

Il corpo presentava ferite d’arma da fuoco riconducibili a diversi colpi di pistola.

Il tentativo di depistaggio

L’incendio sarebbe stato appiccato dall’aggressore nel tentativo di distruggere le tracce del reato e l’identità della vittima.

Sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri, della Squadra Mobile e gli esperti della Polizia Scientifica, insieme al magistrato di turno della Procura di Prato.

La svolta nelle indagini: il presunto killer si costituisce

La svolta è arrivata nelle ore successive, quando un connazionale della vittima si è presentato spontaneamente in Questura, dichiarandosi responsabile dell’omicidio.

Il recupero dell’arma

L’uomo ha fornito indicazioni utili per ritrovare la pistola usata nel delitto, che aveva gettato lungo la strada durante la fuga.

Il movente dichiarato

Secondo le prime dichiarazioni del sospettato, il delitto sarebbe scaturito da una lite banale. La vittima lo avrebbe ripreso con il cellulare mentre faceva uso di sostanze stupefacenti, innescando una violenta discussione poi sfociata nel sangue.

Gli approfondimenti della Procura e gli altri episodi in città

Gli inquirenti guidati dalla Procura di Prato stanno sottoponendo a verifica ogni dettaglio del racconto del fermato.

Allo stesso tempo, si sta valutando l’eventuale sussistenza di un legame con un altro rogo doloso avvenuto nella notte al quartiere Soccorso, ai danni di un negozio di alimentari gestito da cittadini cinesi.

Gli esami medico-legali e i rilievi scientifici consentiranno nelle prossime ore di confermare l’esatta identità della vittima e la precisa sequenza dei fatti.

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