Un simulatore italiano per il rover europeo su Marte
Milano, 26 ott. (askanews) – Preparare sulla Terra le operazioni più delicate di un rover destinato a esplorare Marte, dove le comunicazioni con il nostro pianeta possono richiedere fino a 44 minuti. È l’obiettivo del simulatore sviluppato dall’italiana Exprivia per l’Agenzia spaziale europea, in vista dell’arrivo sul Pianeta Rosso del rover Rosalind Franklin della missione ExoMars, previsto nel 2030. È uno strumento per perfezionare l’addestramento alle manovre degli operatori e ridurre i rischi della missione, ha spiegato Gianluca Palumbo di Exprivia: “Una delle caratteristiche principali del simulatore è che è fotorealistico e usa un terreno a una risoluzione molto alta, anche meno di un centimetro, mentre normalmente i simulatori hanno la risoluzione dei dati sorgente che sono anche 50 centimetri per pixel. In questo simulatore noi possiamo ricreare l’ambiente in maniera estremamente fedele, anche se immaginaria, ma plausibilmente marziana, e questo permette di fare un’immersività corretta. L’operatore si immedesima veramente in una situazione che potrebbe essere molto simile alla realtà di quando il rover sarà sulla superficie”.
Il simulatore è stato presentato tra le innovazioni e le startup del Ces Unveiled di Milano, appuntamento italiano di avvicinamento al Ces, la fiera di elettronica di consumo di Las Vegas in programma a gennaio 2027.
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