L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Elettricità futura lascia Confindustria Energia

L'annuncio in una nota. Mazzoncini (A2a): "Non ci sentiamo rappresentati"

di Cristiana Flaminio -


Elettricità Futura ha deciso di non rinnovare l’iscrizione a Confindustria Energia. L’associazione che riunisce le imprese elettriche ha scelto di distaccarsi da viale dell’Astronomia. O meglio, dalla divisione “energetica” dell’associazione di rappresentanza. Lo scontro, perché tale sembra, è dietro l’angolo. E adesso il passo decisivo dell’associazione di categoria sembra scrivere un nuovo capitolo delle relazioni con gli industriali proprio su un tema, quello dell’energia e in particolare delle bollette, che mai come in questi mesi si rivela centrale per il futuro dell’industria e più in generale dell’economia italiana ed europea.

Elettricità futura lascia Confindustria

Una nota stringatissima annuncia il forfait, lo strappo, l’addio. “Elettricità Futura ha deciso di non rinnovare l’iscrizione a Confindustria Energia. Pertanto tutti gli organi di rappresentanza di Elettricità Futura in Confindustria Energia rassegneranno le proprie dimissioni”. Stop. Nessuna altra notizia. Chi la sa lunga promette interessanti sviluppi da qui alle prossime ore. Chissà. Di certo c’è solo lo strappo. Ed è uno strappo che fa rumore nel mondo della rappresentanza delle imprese nazionali.

Mazzoncini (A2A): “Non ci rappresenta”

Un po’ di chiarezza, o almeno qualche argomento in più attorno allo strappo tra Elettricità Futura e Confindustria Energia è arrivata dall’amministrazione delegato di A2a, Renato Mazzoncini. Che, a margine di un convegno, ha spiegato che l’organizzazione rimane con viale dell’Astronomia ma non con Confindustria Energia: “Rappresenta le aziende e quindi se abbiamo deciso di uscire da Confindustria Energia è perché evidentemente non ci sentiamo rappresentati riguardo alle nostre istanze”.

Ultimo aggiornamento ore 11.08

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ECONOMIA


Torna alle notizie in home