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Economia

Anthropic verso la quotazione al Nasdaq, presentati i documenti alla Sec

di Maria Graziosi -


Un piccolo passo per Amodei ma un grande passo per l’intelligenza artificiale: Anthropic ha depositato alla Sec, la Securities and Exchange Commission (in parole povere il corrispettivo Usa della Consob) il documento che avvia il processo che porterà la società nei listini del Nasdaq. Si tratta del modulo S-1. In cui si rileva che la quotazione sarà curata da due pesi massimi della finanza americana e internazionale come Goldman Sachs e Morgan Stanley. E non potrebbe essere altrimenti. L’obiettivo (dichiarato) è quello di arrivare a una quotazione complessiva attorno ai 2mila miliardi di dollari.

Anthropic verso il Nasdaq

Era questione di giorni, anzi di ore. Anthropic sarà presente al Nasdaq con l’identificativo Ant. Nel documento presentato alla Sec non ci sono né una valutazione ufficiale dell’azienda, né i livelli di raccolta che intende raggiungere e nemmeno i prezzi. Insomma, le informazioni più attese dai mercati rimangono coperte. Ci sono, però, dei numeri molto interessanti. Come i ricavi del primo semestre di quest’anno che hanno sfiorato i 16,3 miliardi di dollari contro gli 1,1 miliardi di un anno fa. C’è, poi, la dimensione della perdita salita a 80,748 miliardi da quella di 12,969 miliardi del primo semestre del 2025. Il portafogli cliente è più che bilanciato dal momento che “nessun singolo cliente ha rappresentato più del 10% dei nostri ricavi nei nove mesi terminati il 30 settembre 2026”.

I rischi per l’umanità

Anche in vista dello sbarco al Nasdaq, Anthropic non ha rinunciato a mettere nero su bianco i rischi legati alla nuova tecnologia. “Preoccupazioni sono state sollevate sia all’interno della nostra organizzazione che da altri ricercatori, regolatori, responsabili politici e partecipanti del settore, riguardo al fatto che sistemi di AI sufficientemente avanzati potrebbero, se non sviluppati, implementati e gestiti con adeguate misure di sicurezza, supervisione e protezione, rappresentare rischi catastrofici o esistenziali per l’umanità, soprattutto se tali sistemi venissero utilizzati in modo improprio, replicati, trasformati in armi o lasciati operare con un alto grado di autonomia”. Insomma, tutto quello che Amodei va ripetendo ormai da mesi.

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