L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Base jumper si lancia da San Siro, salto all’alba dallo stadio simbolo di Milano

di Gianluca Pascutti -


Un base jumper inglese ha scelto lo stadio San Siro come teatro della sua nuova impresa estrema. All’alba del 16 settembre, il giovane si è lanciato con il paracadute dal tetto dell’impianto, dopo aver trascorso la notte all’interno della struttura. Il video del salto è stato pubblicato sui social ed è diventato virale in poche ore.

La notte dentro lo stadio e la salita sulle travi

Secondo quanto ricostruito, il jumper è riuscito a restare all’interno di San Siro durante la notte, eludendo i controlli e raggiungendo le travi d’acciaio della copertura. Dalle immagini si vede l’uomo seduto con le gambe nel vuoto, lo skyline di Milano sullo sfondo e il campo deserto sotto di lui. La scena è preparata con cura, con più telecamere posizionate per riprendere ogni fase dell’azione.

Il salto alle 6:48

Il lancio nel vuoto arriva alle 6:48. Il base jumper si alza, sistema l’attrezzatura e si butta dal tetto dello stadio. Il paracadute si apre a pochi metri dal suolo, riducendo al minimo il margine di errore e aumentando la spettacolarità del gesto. L’atterraggio avviene in una zona verde nei pressi dell’impianto, dove l’uomo tocca terra e si allontana rapidamente.

Il protagonista

Il protagonista è un ventiquattrenne britannico, Adam Lockwood, conosciuto online per le sue scalate estreme e i salti da strutture ad alta quota. Nei suoi contenuti compaiono grattacieli, torri e monumenti, spesso affrontati senza imbracatura e con forte carica provocatoria. Nel video di San Siro pronuncia una frase che riassume la sua ossessione, “Era più di un anno che volevo farlo”.

Sicurezza degli impianti e rischio emulazione

L’episodio riapre il tema della sicurezza degli stadi e degli accessi ai punti più alti durante le ore notturne. Il gesto è considerato pericoloso e potenzialmente fuorilegge, con un rischio evidente di emulazione da parte di altri appassionati di sport estremi. Le immagini del salto da San Siro diventano così non solo un contenuto virale, ma anche un caso che interroga sulla gestione dei grandi impianti e sui limiti della spettacolarizzazione del rischio.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI CRONACA


Torna alle notizie in home