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Cassarà nuovo ct della nazionale russa di fioretto

L'ex campione olimpico azzurro raccoglie l'eredità di Cerioni

di Redazione -


La scherma russa si affida ancora a un tecnico italiano. La Federazione russa di scherma ha annunciato attraverso i propri canali Telegram la nomina di Andrea Cassarà come nuovo commissario tecnico delle nazionali di fioretto, maschile e femminile. Per l’ex fuoriclasse azzurro si tratta del primo incarico di vertice sulla scena internazionale dopo la conclusione della carriera agonistica.

Bresciano, 42 anni, Cassarà è stato uno dei protagonisti della grande stagione del fioretto italiano. Nel suo palmarès figurano due ori olimpici a squadre, conquistati ad Atene 2004 e Londra 2012, oltre a un titolo mondiale individuale, sette mondiali a squadre e cinque Coppe del Mondo. Risultati che lo hanno reso una delle figure più rappresentative della scherma italiana degli ultimi due decenni.

La scelta della federazione moscovita conferma inoltre il legame tecnico tra la scuola italiana e il movimento schermistico russo. Cassarà segue infatti le orme di Stefano Cerioni, che aveva guidato il fioretto russo tra il 2013 e il 2016 contribuendo alla crescita di una generazione di atleti poi protagonista nelle principali competizioni internazionali.

Un contesto non semplice

L’arrivo dell’ex campione azzurro avviene in una fase delicata per lo sport russo, ancora alle prese con le limitazioni e le controversie legate alla partecipazione degli atleti alle competizioni internazionali dopo l’operazione militare speciale in Ucraina. In questo contesto, la federazione punta sull’esperienza e sul prestigio internazionale di Cassarà per rilanciare un settore storicamente tra i più competitivi della scherma mondiale.

Secondo quanto comunicato dalla Federazione russa, il tecnico italiano avrà la responsabilità dell’intero comparto del fioretto, con l’obiettivo di preparare le selezioni maschili e femminili ai prossimi appuntamenti internazionali e consolidare il ricambio generazionale all’interno del movimento. Una sfida che porta ancora una volta il marchio della tradizione schermistica italiana al centro dei piani sportivi di Mosca.

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