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Cronaca

La Cassazione conferma la condanna a Roggero, Salvini: “Grazia”

Il gioielliere di Grinzane nel Cuneese sparò e uccise due rapinatori. Dovrà scontare 14 anni e 9 mesi, si costituirà stasera. La mobilitazione social

di Martino Tursi -


La Cassazione conferma la condanna al gioielliere Mario Roggero. E lui ha fatto già sapere che si costituirà già oggi. La decisione degli ermellini su uno dei casi più controversi e spinosi che ha portato nel dibattito politico il tema cardine della legittima difesa. Roggero, oggi 72enne, sparò e uccise due rapinatori, ferendone un terzo, che avevano tentato il colpo nella sua gioielliera nel 2021. Il caso ha scatenato, già all’epoca, una ridda di feroci contrapposizioni politiche. Oggi siamo arrivati all’epilogo, almeno sul fronte giudiziario. Ma non politico.

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La Cassazione conferma la condanna a Roggero

Il gioielliere Mario Roggero era stato condannato, in secondo grado dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Torino, alla pena definitiva di 14 anni e nove mesi di carcere: la Cassazione ha confermato il verdetto. I suoi legali, Sergio Rovani e Stefano Marcolini, hanno riferito ai cronisti che li attendevano in piazza Cavour che si costituirà fin da subito. In primo grado, Roggero era stato condannato dalla Corte d’Assise di Asti a 17 anni di reclusione. Ma se la vicenda giudiziaria (forse) è finita, quella politica è appena iniziata.

Salvini: “Chiesta la grazia a Mattarella”

Il leader della Lega Matteo Salvini è tornato a bomba su uno dei suoi cavalli di battaglia. E se la Cassazione conferma la condanna per Roggero, lui è già pronto a chiedere la grazia al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo ingiusta questa condanna”, ha scritto sui social.

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La mobilitazione social

“Abbiamo combattuto insieme – aggiunge Salvini – per una nuova legge sulla legittima difesa, che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il risarcimento danni ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine. Per Mario adesso, insieme a tutti voi, farò il possibile perché gli venga concessa la grazia. Un appello che rivolgiamo direttamente al signor Presidente della Repubblica. Una grazia per un uomo onesto che, a 72 anni e dopo una vita di sacrifici, non merita di condividere una cella con dei veri criminali”,


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