Consumi elettrici per il clima: il più caldo agosto di sempre
Le "notti tropicali" hanno impedito il consueto raffrescamento serale degli edifici, costringendo famiglie e attività commerciali a mantenere in funzione i sistemi di climatizzazione h24
Consumi elettrici a palla, le estati italiane stanno ridefinendo questa mappa. Secondo i dati di Terna, la società gestore della rete elettrica ad alta tensione, ad agosto la domanda di energia in Italia ha raggiunto 28,9 Terawattora (TWh). Si tratta del valore più alto mai registrato per questo mese, in aumento del +16,5% rispetto ad agosto 2025.
Il caldo spinge i consumi elettrici
A spingere il fabbisogno sono state le temperature eccezionali, rimaste elevate anche nelle ore notturne. Le “notti tropicali” hanno impedito il consueto raffrescamento serale degli edifici, costringendo famiglie e attività commerciali a mantenere in funzione i sistemi di climatizzazione h24 e azzerando le tipiche cali di consumo notturni.
L’impatto ha riguardato l’intero territorio: i consumi sono saliti del +13,2% al Nord, del +21,7% al Centro e del +18,2% al Sud e nelle Isole, con un picco del +25% in Sicilia.
Una domanda record
Per coprire questa domanda record, le fonti rinnovabili hanno fornito il 41,4% dell’energia (circa 12 TWh). In particolare, la produzione del fotovoltaico è balzata a 6.153 GWh (+20,4%), rivelandosi decisiva per sostenere i picchi nelle ore di maggior calore. Il resto del fabbisogno è stato coperto dalla generazione termoelettrica (+32,5% la quota non rinnovabile) e dal saldo con l’estero, salito del +25,2%.
Non si è trattato solo di un fenomeno climatico: l’indice IMCEI, che misura i consumi dei grandi industriali, ha registrato un +1,1%. Nel frattempo, prosegue la transizione: nei primi otto mesi dell’anno sono stati installati oltre 4,6 GW di nuova capacità rinnovabile, portando la potenza pulita totale a quota 88,1 GW.
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