Donna aggredita a martellate sul bus, preso il marito
Fermato dai carabinieri. Al momento dell'aggressione l'uomo aveva il braccialetto elettronico
È stato arrestato dai carabinieri il marito della donna presa a martellate sul bus a Terni. L’uomo, un 43enne di nazionalità marocchina, è stato bloccato dal reparto dei Cacciatori dell’Arma dopo una fuga durata per due giorni. La donna, 44 anni e anche lei di origini maghrebine, risulta tuttora ricoverata all’ospedale Santa Maria di Terni. Dove versa in condizioni gravissime.
Donna aggredita sul bus a martellate, preso il marito
L’uomo è il principale indiziato dell’aggressione della donna colpita a martellate sul bus. Un episodio inquietante che si è verificato a Stroncone, nella campagna umbra, nell’area della provincia di Terni. La donna stava salendo a bordo dell’autobus per recarsi al lavoro. È impiegata come badante per due persone anziane della zona. Era stata proprio lei a chiedere al marito di raggiungerla in Italia, lui sfruttando le norme per il ricongiungimento familiare era arrivato nel nostro Paese. Da lì in poi la situazione è degenerata.
Aveva il braccialetto elettronico
L’uomo aveva trovato lavoro come rocciatore al Nord. Ma si era licenziato qualche settimana fa, alla fine di marzo. Era tornato a casa e aveva iniziato a prendersela con la moglie. Che aveva denunciato i maltrattamenti ottenendo che il marito violento fosse allontanato dalla casa familiare e soggetto all’obbligo del braccialetto elettronico. E proprio il braccialetto indossava l’uomo che è accusato di aver aggredito la donna a martellate sul bus. Il dispositivo, infatti, era stato rinvenuto dagli inquirenti sul posto dell’aggressione.
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