Donnarumma, i Mondiali e Pep Guardiola in Nazionale
Il portiere torna in Nazionale e "richiama" i suoi compagni. Sul tecnico catalano a Coverciano: "Ci ho parlato ma deciderà il prossimo presidente"
Donnarumma riparte dalla mancata qualificazione ai Mondiali, tornerà in Nazionale il portierone del Manchester City e farà parte della squadra convocata dal ct (a interim) Silvio Baldini, in vista del doppio impegno amichevole contro Grecia e Lussemburgo. Non aver centrato la terza qualificazione di fila ai Mondiali, però, ha lasciato l’amaro in bocca a Donnarumma. Che non partirà per gli Stati Uniti ma ha già deciso: tiferà per le squadre in cui militeranno i suoi compagni di squadra. Intanto dice di aver già parlato con Pep Guardiola.
Donnarumma, i Mondiali e Pep Guardiola
“La decisione di convocarmi è stata la sua (di Baldini ndr), mi fa molto piacere, vorrei precisare che i miei compagni sarebbero venuti con grande piacere, hanno voglia di ripartire e riportare l’Italia dove merita, ma sapevamo quale sarebbe stata la decisione del mister”, così dice Donnarumma che mette in chiaro come la ferita dei Mondiali sia aperta. “Sono qui a nome di tutti loro, mi fa piacere anche di essere d’esempio a questi ragazzi. Alcuni ragazzi ci dovranno dare una mano perché saranno il futuro”. Ecco. “Non ho mai visto un gruppo stare così male per non essere riuscito a raggiungere un obiettivo, quelle immagini ce le porteremo sempre dentro – dice Donnarumma riferendosi sempre al playoff di marzo -. La maglia azzurra è troppo importante, bisogna dare l’anima e bisogna ripartire da questo. Le prossime convocazioni saranno diverse, ma questi ragazzi hanno un grande futuro e ci daranno una gran mano. Mi hanno impressionato sotto molti punti di vista”.
Su Pep “decide il presidente”
Donnarumma ha poi parlato, dopo essersi soffermato sulla delusione Mondiali, delle voci che darebbero Pep Guardiola in predicato di arrivare a Coverciano. L’unica certezza, al momento, è che il tecnico catalano ha deciso di salutare il City. Chissà se, al solito, si prenderà un anno sabbatico o se si lancerà subito al lavoro. E, soprattutto, su quale panchina. Donnarumma non scioglie i dubbi: “Ha fatto la storia al Manchester City, speravo potesse continuare con noi, ma la sua volontà era quella di fermarsi dopo tutto quello che ha dato. Con lui non ho parlato della possibilità di allenare la Nazionale, non spetta a me questa decisione, spetta al presidente che verrà, non entro in merito a queste situazioni, ma posso dire che con lui sono stato bene”.
“Nessun problema con un ct straniero”
“Non è un problema se ci sarà un ct straniero – ha aggiunto – chi verrà dovrà tare tutto per questa Nazionale, chi verrà già saprà quanto sia importante la maglia azzurra. A settembre ci saranno già partite importanti, bisogna arrivare pronti a certe competizioni, è importante per tutto, per il ranking, per il prossimo Europeo”.
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