Elezioni in Svezia è testa a testa: si va verso un pareggio
La maggioranza risicata di un solo parlamentare. Ma il centrosinistra è già "pronto a governare"
Si profila un pareggione alle elezioni in Svezia ma i socialdemocratici si dicono già da subito “pronti a governare”. A Stoccolma sta succedendo praticamente di tutto. L’elettorato è andato alle urne e lo spoglio delle schede sta facendo profilare un serrato testa a testa tra gli schieramenti. Stando a quanto riporta la rete televisiva di Svt, c’è un solo seggio di differenza tra gli schieramenti, solo un parlamentare “ballerino” garantirebbe una maggioranza parlamentare che tutto sembra tranne che solida e affidabile. Ma la sinistra ci crede lo stesso e si lancia già alla sfida del governo.
Elezioni in Svezia, verso il pareggione
“I voti anticipati arrivati in ritardo e quelli provenienti dall’estero non saranno conteggiati completamente prima di mercoledì o giovedì”, ha dichiarato Lars Aden Lisinski, addetto stampa dell’Autorità elettorale svedese e saranno, appunto, questi che decideranno le elezioni in Svezia. Allo stato attuale, il centrodestra sarebbe fermo al 46,8% mentre il centrosinistra avrebbe il 51,3% dei suffragi. Magdalena Andersson, a cui un compositore degli Abba ha dedicato un inno elettorale sulla base della hit Mamma Mia, potrebbe diventare primo ministro. Ma con una maggioranza davvero risicata.
Socialdemocratici “pronti a governare”
Le elezioni in Svezia non sono ancora del tutto “finite” ma Andersson e i suoi sono già pronti alla sfida di formare un esecutivo. “Per il momento siamo in testa. E se questo risultato sarà confermato, allora la Svezia avrà un nuovo governo”, ha affermato proprio la Andersson. Che potrebbe contare su 175 parlamentari a fronte dei 174 dell’opposizione composta da centrodestra e destra radicale, peraltro in calo. L’attuale primo ministro uscente Ulf Kristersson non molla: “La questione di quale governo guiderà la Svezia negli anni a venire rimane aperta”. Appunto.
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