Pietà umana sì, santificazione no! La deriva radicale ha scardinato la nostra civiltà
La pietà cristiana e quella umana impongono sempre di rispettare la fine della vita terrena e di affidare ogni destino alla misericordia divina; ma un conto è il rispetto per la persona e ben altro è l’accettazione acritica e la santificazione mediatica di chi ha incarnato l’antitesi profonda dei valori fondanti del nostro popolo. Emma Bonino non era infatti compatibile né con le basi del pensiero cristiano che regge storicamente il nostro sentire comune né con i princìpi ispiratori della destra e neppure con la radice originaria e autenticamente sociale della sinistra, configurandosi piuttosto come la fiera portatrice di una mutazione antropologica radicale, di una visione disgregatrice della famiglia, dell’individuo e del suo rapporto con le istituzioni pubbliche dove l’autorità dello Stato.
E il senso del limite venivano sistematicamente sacrificati sull’altare di una libertà individuale assoluta e sradicata, assecondando quella cultura dei consumi e quel relativismo morale lucidamente denunciati da Pier Paolo Pasolini e la stessa sinistra storica, smarrendo la bussola dei diritti sociali dei lavoratori per inseguire i miti dei diritti civili dei radicali; ha trascinato in questa deriva, per tramite della propria egemonia culturale, anche buona parte di una destra subalterna, incapace di difendere le proprie radici culturali, finendo per fossilizzare il dibattito su dogmi estranei alla nostra storia nazionale.
La pietà non è idealizzazione
Oggi i frutti di questo progetto scellerato si misurano tragicamente nello sfaldamento della società italiana e in un inverno demografico senza precedenti che minaccia la sopravvivenza stessa della nostra comunità nazionale, per cui chiunque conservi un autonomo spirito critico ha il dovere intellettuale e civile di rifiutare ogni ipocrisia e di denunciare come quelle battaglie, condotte da Bonino in prima linea, siano state profondamente devastanti per il futuro della nostra civiltà.
Mi dispiace non sono ipocrita. Non farò la prefica allineata al coro. Sarei un ipocrita. Ho pietà ma non la condivido né, tantomeno, idealizzo.
LEGGI TUTTE LE NEWS DI POLITICA
Torna alle notizie in home