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Tensione al Ghetto ebraico, insulti all’Anpi: “Via”

Tensione al Ghetto ebraico dove l’arrivo dell’Anpi, per la celebrazione dell’anniversario del rastrellamento di Roma avvenuto nel '43

di Cristiana Flaminio -


Tensione al Ghetto ebraico dove l’arrivo dell’Anpi, per la celebrazione dell’anniversario del rastrellamento di Roma avvenuto il 16 ottobre 1943, ha fatto insorgere maretta tra i partecipanti alla manifestazione. Secondo i primi resoconti, da parte di diversi esponenti della comunità ebraica romana si sarebbero levati urla e insulti all’indirizzo degli aderenti e manifestanti dell’associazione nazionale dei partigiani italiani. Il motivo di tanta acredine non è difficile da indovinare. Sta tutto, infatti, nel sostegno che l’Anpi ha sempre tributato alla causa palestinese accompagnandolo, specialmente negli ultimi mesi, a dure accuse nei confronti dello Stato di Israele.

Tensione al Ghetto ebraico, insulti all’Anpi

La rabbia della comunità ebraica esplode al Ghetto: “Dovete andarvene via”, “Vergogna”, gli inviti, ovviamente quelli che si possono riferire, che si sono levati all’indirizzo dell’Anpi. A cui, peraltro, i leader della comunità avevano chiesto di soprassedere, di non presentarsi alle celebrazioni in programma per oggi. I partigiani, però, hanno voluto esserci lo stesso. “Parteciperemo – aveva scritto l’organizzazione in risposta agli inviti a restarsene a casa – e lo faremo con lo spirito che ha sempre informato i valori dell’associazione”. E si son beccati la contestazione.

La memoria e lo scontro

La giornata di oggi, per la comunità ebraica, è di quelle importantissime. Si celebra, infatti, l’anniversario del rastrellamento del Ghetto di Roma nel 1943, a seguito del quale un migliaio di famiglie furono prese con la forza e consegnate ai treni blindati che avrebbero raggiunto i campi di concentramento. Un incontro di memoria su cui si affaccia uno scontro mai sopito e che è emerso con forza già il 25 aprile, col caso degli spari (a salve) alla coppia di manifestanti dell’Anpi. Uno strappo che si è riaperto dopo il 7 ottobre e la potenza della guerra e che sembra davvero difficile da colmare.


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