IA, Meloni: trasparenza e tracciabilità decisivi per democrazia
Milano, 2 lug. (askanews) – La presidente del Consiglio ha messo in guardia dai rischi dell’intelligenza artificiale quando produce testi, immagini e video perfetti, coerenti e convincenti ma completamente inventati. Senza strumenti per distinguere il vero dal falso, avverte Meloni, non è in pericolo solo l’informazione, ma la base comune di realtà su cui si fonda la democrazia.
“Quando un sistema di intelligenza artificiale produce un testo, un’immagine, un video perfetto, coerente, convincente, completamente inventato… chi è in grado di riconoscerlo? Non il cittadino comune, spesso non il giornalista, probabilmente non il tribunale. Però – afferma la premier – la democrazia funziona perché esiste un accordo minimo su cosa sia un fatto, su chi abbia il diritto di attestarlo, su dove ci si possa rivolgere per contestarlo. Quando quelle certezze vengono meno, quello che è in pericolo non è semplicemente l’informazione, è la base comune di realtà che ci consente di discutere razionalmente dei problemi e quindi di governarli”.
“Vivere in un mondo nel quale non si distingue più cosa sia vero e che cosa non lo sia è semplicemente rischiare di rinunciare alla base della democrazia perché l’opinione non la genera chi sei, cosa fai, cosa dici, ma quello che chi detiene il controllo della tecnologia decide che sei, che fai, che dici. Per questo – ha concluso Meloni – la tracciabilità e la trasparenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale non sono un tema tecnico, sono una condizione per la tenuta delle nostre democrazie”.
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