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Aereo supersonico dal 2028, il “nuovo Concorde” che promette di dimezzare i tempi tra Europa e Asia

Un nuovo aereo supersonico passeggeri è davvero vicino

di Marzio Amoroso -


Dopo anni di annunci mai concretizzati, il ritorno del volo supersonico passeggeri non è più solo fantascienza. Il progetto oggi più avanzato è Overture, il jet di Boom Supersonic che punta a riportare in servizio un aereo di linea più veloce del suono a partire dalla fine del decennio. L’obiettivo dichiarato è ridurre drasticamente i tempi di volo sulle rotte a lungo raggio. In particolare tra Europa, Stati Uniti e Asia, con velocità fino a circa Mach 1,7, ben oltre i normali aerei di linea. Per il pubblico europeo, l’idea di collegare in tempi molto più brevi città come Roma, Milano o Parigi con i grandi hub asiatici è il cuore della promessa commerciale del nuovo aereo supersonico passeggeri. Non esistono ancora orari, rotte e tariffe ufficiali. Il quadro che emerge dai programmi industriali è ormai concreto, il supersonico sta tornando, con una forte attenzione a sostenibilità, efficienza e sicurezza.

Dal Concorde a Overture: cosa cambia davvero

Il paragone con il Concorde è inevitabile. Quel leggendario aereo supersonico passeggeri, operativo tra il 1976 e il 2003, collegava Londra e Parigi con New York in poco più di tre ore, ma con costi elevatissimi, consumi importanti e limiti operativi severi. Overture nasce proprio per superare quei punti deboli: utilizzo di carburanti sostenibili (SAF), materiali compositi più leggeri, aerodinamica ottimizzata e una progettazione pensata per ridurre l’impatto acustico del boom sonico sulle aree sorvolate. Le compagnie aeree che hanno firmato accordi di acquisto e opzioni per Overture includono grandi nomi del trasporto globale, interessati a un aereo supersonico in grado di offrire un prodotto premium sulle rotte intercontinentali. Questo rende il progetto molto più di un semplice prototipo da salone aeronautico, è inserito in piani industriali e commerciali strutturati.

Italia–Cina in 4 ore?

L’idea di un volo supersonico Italia–Cina in circa quattro ore è oggi una proiezione plausibile, ma non una rotta ufficialmente annunciata. I tempi di volo stimati derivano dalla velocità prevista di Overture e dalle distanze tipiche tra i principali aeroporti europei e cinesi. In termini tecnici, un aereo supersonico passeggeri di nuova generazione potrebbe effettivamente dimezzare o quasi i tempi rispetto agli attuali voli subsonici, soprattutto sulle tratte sopra oceani e aree poco abitate, dove le restrizioni sul boom sonico sono meno stringenti. Quello che è certificato, al momento, è l’esistenza di un programma industriale avanzato, con un calendario che punta a test intensivi, certificazione e ingresso in servizio commerciale verso la fine degli anni Venti. Le rotte specifiche, inclusa un’eventuale Italia–Cina in 4 ore, dipenderanno dalle scelte delle compagnie aeree, dagli accordi con gli aeroporti e dall’evoluzione delle normative sul volo supersonico.

Perché il 2028 è l’anno chiave per il volo supersonico passeggeri

Il 2028–2030 è la finestra temporale indicata dai costruttori come spartiacque per il ritorno del volo supersonico passeggeri. In quegli anni dovrebbero convergere tre elementi decisivi, maturità tecnologica dei prototipi, certificazione delle autorità aeronautiche e definizione di un modello di business sostenibile. Per l’Italia e per l’Europa, questo significa la possibilità, nel medio termine, di vedere decollare da scali come Fiumicino o Malpensa un nuovo tipo di aereo supersonico, capace di collegare in poche ore i grandi centri economici dell’Asia.


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