”Il termometro della Serie A”
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 19° Giornata
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 19° Giornata
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Atalanta
Una vittoria che pesa, non solo per il risultato ma per il modo in cui arriva. La squadra di Palladino conferma il momento positivo e consolida la propria risalita in classifica di Serie A con una prova di grande equilibrio. Difesa ordinata, poche concessioni e massima efficacia davanti. L’assenza di Scamacca non incide sull’impianto offensivo, perché Krstovic si fa trovare pronto e diventa l’uomo chiave del match. Il vantaggio nasce prima dell’intervallo. Il Bologna prova a cambiare volto alla partita dopo l’intervallo. La squadra di Italiano alza il baricentro e cerca soluzioni nuove che però, non producono l’effetto sperato. A colpire è ancora Krstovic, che trova il raddoppio spezzando l’inerzia rossoblù. Nel finale il Bologna insiste, ma sbatte contro un Carnesecchi sempre attento, decisivo nel mantenere inviolata la porta fino al triplice fischio.
STABILE – Napoli
Una serata complicata per il Napoli, che al Maradona evita la sconfitta soltanto nel finale e deve accontentarsi di un pareggio contro un Verona aggressivo e organizzato. Un risultato che arriva dopo novanta minuti in cui gli azzurri inseguono a lungo, mostrando difficoltà soprattutto nella gestione dei momenti chiave del match. L’avvio è tutto di marca gialloblù, l’Hellas sorprende il Napoli con un approccio intenso e passa in vantaggio grazie alla giocata di Frese. La pressione degli ospiti continua a produrre effetti e porta anche al raddoppio, con Orban freddo dal dischetto nel trasformare il calcio di rigore. La reazione del Napoli arriva subito dopo l’intervallo, quando McTominay riapre la partita trovando il gol. Il forcing finale viene premiato solo negli ultimi minuti, quando Di Lorenzo trova il guizzo giusto per il 2-2 che evita il ko. Nel recupero, il Napoli rischia di capitolare, clamorosa l’occasione sciupata da Giovane che manca il colpo del possibile successo veronese. Mister Conte sempre critico in conferenza stampa con la classe arbitrale di questa Serie A.
SCENDE – Milan
San Siro vive un finale ad altissima tensione, con il Milan che evita la sconfitta soltanto nei minuti di recupero e il Genoa che torna a casa con il rammarico di un’occasione clamorosa sfumata dal dischetto. Il vantaggio rossoblù arriva nel corso del primo tempo grazie all’ex di turno, Colombo, che punisce il Milan portando avanti il Genoa. I rossoneri faticano a reagire con lucidità e sprecano una chance enorme per rimettere in equilibrio il match quando Fofana scivola goffamente al momento della conclusione a pochi passi dalla porta. Poco dopo, anche Pulisic vede annullarsi la rete del possibile pareggio per un netto tocco di mano rilevato dal Var. Quando la partita sembra ormai indirizzata verso la vittoria ospite, il recupero stravolge il copione. Al 92’ è Leao a firmare l’1-1 con un colpo di testa che riaccende San Siro. Le emozioni non sono finite, al 99’ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Genoa, decisione che gela lo stadio. Dal dischetto si presenta Stanciu, che però calcia alto, fallendo la possibilità di regalare tre punti insperati ai liguri.
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