Kallas agita nuove sanzioni per la Russia: “Le più ambiziose di sempre”
Un autunno di proposte, polemiche e nuovi divieti: "Saranno le più ambiziose di sempre"
L’Ue si prepara a nuove sanzioni alla Russia, le ha annunciate l’alto rappresentante per gli affari esteri Kaja Kallas in un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Die Welt. La posizione espressa dalla politica estone è chiara. Bruxelles si prepara a predisporre nuove sanzioni che potrebbero aumentare di un terzo i soggetti russi che finirebbero a dover fare i conti, politici ed economici, con le decisioni che l’Unione europea potrebbe assumere già alla fine di quest’estate. Un programma di nuove sanzioni che per Kallas sarà ancora “più ambizioso”.
L’Ue, Kallas e le nuove sanzioni alla Russia
Kaja Kallas ha fatto il punto su Ue, Russia e sanzioni e ha spiegato a Die Welt che “questo autunno presenterò la lista di sanzioni più ambiziosa dall’inizio della guerra”. Per l’alto rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza “se adottate, il numero degli individui e delle entità russe sanzionate aumenterebbe di un terzo”. Si tratterebbe del 22esimo pacchetto di sanzioni dall’inizio della guerra, scoppiata nel febbraio del 2022.
I conti di Mosca
Per Kallas “le sanzioni dell’Ue, Unione Europea, sono già costate caro alla Russia, privando la sua macchina bellica di oltre 1.000 miliardi di euro”. Stando ai numeri già diffusi dalla Commissione, i ventuno pacchetti di sanzioni già adottati ha già preso di mira ben 3mila persone, fisiche e giuridiche. La sanzione più importante, quella più attesa, riguarda però il (definitivo) phase-out europeo dal gas. Dal 1° gennaio 2027, in Europa, non arriverà più nemmeno una goccia di gnl russo.
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