L’Iran si ferma, ma avverte: “Un’altra offensiva in Libano e la risposta sarà devastante”
Teheran annuncia la cessazione delle operazioni contro Israele dopo l’appello di Trump, ma lega la tregua al fronte libanese
Le forze armate dell’Iran hanno annunciato la “cessazione” delle operazioni contro Israele poco dopo l’appello del presidente statunitense Donald Trump a smettere di “sparare”, rivolto anche a Israele. Lo ha reso noto il comando militare congiunto iraniano Khatam al-Anbiya, precisando che le azioni sono state condotte a sostegno del popolo libanese.
La posizione dell’Iran e il nuovo tentativo di Trump
Secondo il comando, gli attacchi rappresentavano una risposta alle operazioni israeliane nel sud del Libano e nella periferia meridionale di Beirut, che la Repubblica islamica ritiene sostenute dagli Stati Uniti. Teheran ha inoltre avvertito che eventuali nuove offensive, in particolare nel sud del Paese dei Cedri, provocherebbero una reazione “molto più dura”.
Trump ha avuto poco fa un nuovo colloquio telefonico con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. A riferirlo è l’emittente isrealiana Channel 12, senza fornire ulteriori dettagli.
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