Maltrattamenti all’asilo: ai domiciliari due maestre a Monza
L'inchiesta della Polizia: denunciate altre due educatrici, le scoperte degli agenti
Arrestate due maestre d’asilo: sono accusate di maltrattamenti sui bambini e di esercizio abusivo della professione a Monza. Altre due educatrici, invece, sono state denunciate. Questo è il bilancio delle indagini della Squadra Mobile della Questura di Monza-Brianza. L’inchiesta è partita nello scorso mese di aprile e gli accertamenti dei poliziotti hanno permesso di raccogliere elementi tali da convincere il gip ad accogliere le richieste della Procura.
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Arrestate due maestre d’asilo a Monza
Le maestre, almeno una di loro, non lo erano davvero. Ai domiciliari è finita, insieme alla titolare della struttura di 42 anni, anche una educatrice di 24 anni. Che avrebbe esercitato la professione senza aver mai conseguito i titoli abilitanti previsti dalla legge. Analoga contestazione, aggravata dal ruolo ricoperto, è stata rivolta alla titolare, che per sette mesi si è avvalsa della prestazione professionale della dipendente priva dei requisiti normativi. Ma il quadro d’inchiesta ha permesso di svelare scenari che sarebbero ancora più inquietanti.
I maltrattamenti ai bambini
Stando a quanto riportano le forze dell’ordine, dall’inchiesta sulle maestre dell’asilo di Monza sarebbero stati documentati, oltre alle “abituali carenze nell’accudimento” dei piccoli anche “l’inadeguata somministrazione di cibo e bevande”. Ma sarebbero venuti a galla anche episodi relativi al ricorso a “punizioni degradanti” con l’utilizzo di “metodi educativi denigratori e coercitivi”. Il tutto nei confronti di bambini non più grandi dei tre anni d’età.
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