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Maledizione Norvegia, il Brasile battuto 2-0 è fuori dai Mondiali

di Emily Gabrielli -


Impresa della Norvegia e debacle del Brasile negli ottavi di finale del Mondiali 2026. La formazione scandinava supera i sudamericani per 2-1 e conquista uno storico accesso ai quarti di finale, eliminando una delle grandi favorite del torneo. Decisivo ancora una volta Erling Haaland, autore di una doppietta che rende vano il gol di Neymar nel recupero. Per Carlo Ancelotti, invece, il cammino mondiale si interrompe agli ottavi, un’eliminazione che il Brasile non subiva dal 1986.

Ottavi finale dei mondiali: Brasile-Norvegia, la cronaca

L’incontro si apre con un’occasione d’oro per i verdeoro. Al 12′ Cunha conquista un calcio di rigore dopo un intervento falloso di Ajer. Dal dischetto si presenta Bruno Guimarães, ma il portiere Nyland è impeccabile: intuisce la traiettoria e respinge il penalty, mantenendo il risultato sullo 0-0.

Dopo un primo tempo equilibrato e con poche occasioni da rete, nella ripresa Ancelotti prova a cambiare l’inerzia della sfida inserendo Endrick e Neymar. Il Brasile aumenta la pressione, ma non riesce a concretizzare le occasioni create, pagando a caro prezzo la propria imprecisione.

La svolta arriva all’80’. Schjelderup pennella un cross preciso dalla corsia sinistra e Haaland svetta più in alto di tutti, battendo Alisson con un colpo di testa che porta in vantaggio la Norvegia. I brasiliani si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, ma lasciano spazi alle ripartenze degli avversari.

Al 90′ è ancora Haaland a colpire. L’attaccante norvegese riceve palla al limite dell’area e lascia partire un sinistro potente e preciso che passa sotto le gambe di Danilo e si infila nell’angolo, firmando il 2-0 e chiudendo virtualmente la partita.

Nei minuti di recupero il Brasile ottiene un secondo calcio di rigore per un fallo di Ostigard. Neymar trasforma con freddezza, accorciando le distanze al 99′, ma il tempo rimasto è troppo poco per completare la rimonta.

Al triplice fischio esplode la festa della Norvegia, protagonista di una delle sorprese più clamorose del torneo. Grazie al successo sui cinque volte campioni del mondo, la squadra guidata da Ståle Solbakken vola ai quarti di finale e continua a inseguire un sogno che, partita dopo partita, appare sempre più concreto.


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