L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Askanews Video

Manovra, Tajani: sì contributo banche, ma senza aggressioni o minacce

I problemi si risolvono con il dialogo, bisogna essere prudenti

di Askanews -


Capri (Napoli), 17 ott. (askanews) – “Nessuno pensa che muore qualcuno” se si chiede un contributo alle banche, ma “è una questione di modi con i quali ci si rapporta con il mondo imprenditoriale. Il Governo non deve essere aggressivo, deve essere coinvolgente. Quindi, un Governo di centrodestra non può essere il Governo che aggredisce una parte del nostro sistema economico, perché il sistema bancario è fondamentale per il sostegno alle imprese”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del 41esimo meeting dei Giovani di Confindustria.

“Attenzione a non far sì che poi tutto si riverberi sui correntisti – ha proseguito – bisogna essere molto prudenti, tenendo conto anche della specificità del nostro sistema, che è un sistema binario: banche grandi e banche di territorio. Bisogna sempre approfondire l’argomento, non con demagogia, non con aggressività. Vediamo chi dovrà contribuire, bisognerà parlarne e vedere. Sono sempre dell’idea che si debba fare un confronto serio e approfondito. Ne parleremo con la maggioranza e all’interno del Governo. Sono favorevole a un contributo da parte del sistema finanziario, ma i contributi non si chiedono con le minacce o gli improperi”.

Le banche sono “una parte del nostro sistema economico, ma i problemi si risolvono con il dialogo – ha aggiunto Tajani – ci auguriamo che si possano risolvere anche questa volta come abbiamo fatto lo scorso anno, con il dialogo, e come abbiamo fatto con le compagnie petrolifere nelle scorse settimane”.


Torna alle notizie in home