Medicina, il nuovo Semestre aperto prende il via: più lezioni, appelli posticipati e proteste studentesche
Confermato l'impianto, introdotte alcune novità. Critiche e mobilitazioni da parte degli studenti
Con l’avvio odierno delle attività didattiche, entra nel vivo il Semestre aperto, il nuovo sistema di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. Le lezioni dovranno concludersi entro dieci giorni dal primo appello d’esame, fissato per il 10 dicembre, mentre gli esiti saranno pubblicati il 23 dicembre. Il secondo appello è previsto l’11 gennaio, con risultati il 20 gennaio. Rispetto allo scorso anno, il calendario si allunga e le date degli esami vengono posticipate.
Gli studenti hanno potuto presentare domanda fino al 3 agosto sul portale universitaly.it e completare l’iscrizione entro il 6 agosto. Il decreto firmato dalla ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, conferma la struttura del Semestre aperto. Accesso libero ai corsi, superamento degli esami di Fisica, Chimica, Propedeutica Biochimica e Biologia come condizione per l’immatricolazione definitiva. In fase di iscrizione è stato inoltre richiesto di indicare almeno dieci sedi per la futura immatricolazione e un corso affine, con almeno cinque sedi, per chi non dovesse rientrare nella graduatoria principale.
Domande, punteggi e graduatorie: cosa cambia
Le prove d’esame mantengono la struttura di 31 quesiti, dieci a completamento e ventuno a risposta multipla, con valutazione fino a 30 e lode. Ogni risposta corretta vale un punto, quelle errate comportano una penalizzazione di 0,1 punti, mentre le risposte non date valgono zero. Aumenta il tempo a disposizione: 50 minuti, cinque in più rispetto allo scorso anno. Cresce anche la pausa tra una prova e l’altra, ora di 30 minuti.
La graduatoria nazionale sarà articolata in tre sezioni. Nella prima chi avrà superato tre esami, nella seconda gli studenti con almeno due voti pari o superiori a 18/30, nella terza chi avrà superato un solo esame. Una novità riguarda il voto utile per la graduatoria. Tra i due risultati ottenuti nella stessa prova sarà automaticamente considerato il migliore, purché superiore a 18/30. Come già previsto lo scorso anno, gli studenti collocati in posizione utile ma con uno o due esami non superati potranno recuperare i crediti mancanti nella sede assegnata, in tempo per l’immatricolazione al secondo semestre.
La piattaforma online e le critiche degli studenti
Per accompagnare gli studenti nella preparazione è attiva la piattaforma gratuita semestreaperto-medodovet.it, promossa dalla CRUI con il Ministero dell’Università e realizzata dal Consorzio interuniversitario CISIA. Il portale offre contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e simulazioni, affiancando le attività degli atenei.
Accanto alle novità, però, non mancano le contestazioni. Il collettivo Cambiare Rotta parla di “fallimento del Governo”, sostenendo che la riforma avrebbe aggravato le criticità dell’accesso a Medicina. Gli studenti ricordano le migliaia di ricorsi dello scorso anno e denunciano il calo di quasi 3.000 iscrizioni. Critiche anche al numero di posti disponibili, giudicato insufficiente rispetto agli iscritti, e alla contraddizione tra numero chiuso e carenza di personale nel Servizio sanitario nazionale.
Giornata di agitazione nazionale
Secondo il collettivo, la crisi della sanità pubblica, aggravata da anni di definanziamento e privatizzazione, richiederebbe investimenti strutturali, non modifiche formali a graduatorie e calendari. Da qui la richiesta di abolire il numero chiuso e di aumentare le risorse per università e SSN. Per queste ragioni, in occasione dell’inizio del semestre filtro, Cambiare Rotta ha indetto per oggi una giornata di agitazione nazionale, con iniziative e proteste in diverse città.
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