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Esteri

Midterm, Hegseth verso l’impeachment

di Martino Tursi -


Il Partito repubblicano avrebbe già individuato in Pete Hegseth, il Segretario alla Difesa, il capro espiatorio (con tanto di impeachment) della clamorosa sconfitta alle Midterm. Il Gop non ne può più delle sparate del Capo del Pentagono e se è vero, come ha detto il vicepresidente Jd Vance e come ha parzialmente confermato pure Donald Trump, che ogni problema elettorale è nato per colpa della guerra in Iran. E perciò, da qui alla prossima settimana, la Camera potrebbe già votare l’impeachment. Sarebbe stato lui a convincere la Casa Bianca senza avere né un piano A e nemmeno un piano B.

Hegseth addio, verso l’impeachment

Non è una voce, non sono boatos. È l’idea di un deputato repubblicano, ma non per questo amico di Donald Trump. Si tratta di Thomas Massie, esponente del Congresso eletto nel Kentucky, che ha parlato dell’ipotesi di un impeachment per Hegseth alla Cnn. Sarà lui a proporre l’inizio della procedura, e quindi la votazione sul siluramento del Capo del Pentagono, già all’inizio della prossima settimana. I colleghi repubblicani non aspettano altro.

Attaccare senza un piano

Il nodo centrale delle accuse che costeranno l’impeachment a Pete Hegseth è legato alla mancanza di un piano. Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran forti della vittoria lampo conseguita sul Venezuela. Speravano, al Pentagono, di avere campo libero e di poter piegare la resistenza di Teheran, già ammorbidita dagli alleati nell’area di Israele, in poco tempo. L’America, invece, s’è ritrovata impantanata in una guerra che pare senza via di uscita. E qualcuno dovrà assumersene le responsabilità.

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