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Cronaca

Modena (VIDEO): il movente (“Bullizzato da razzisti”), Mattarella e Meloni dai feriti

Drammatico il bilancio della tentata strage

di Gianluca Pascutti -


Modena vive ore di paura dopo che un’auto lanciata ad alta velocità ha travolto un gruppo di pedoni lungo via Emilia Centro, all’altezza di Largo Porta Bologna. Secondo le prime informazioni confermate dalle autorità, il veicolo, una Citroën C3, guidata da un uomo di origine nordafricana ha colpito circa dieci persone, alcune delle quali in condizioni definite gravi dai sanitari del 118. La zona, molto frequentata nel pomeriggio, si è trasformata in pochi secondi in un caos di sirene, urla e soccorsi. Tra i feriti gravissima una signora che ha subito l’amputazione di entrambe le gambe, operata d’urgenza è in fin di vita.

Il conducente fermato dopo un’aggressione

Dopo l’impatto, il conducente è sceso dall’auto e avrebbe accoltellato un passante che tentava di bloccarlo. L’uomo è stato poi fermato dalle forze dell’ordine, che lo hanno immobilizzato e trasferito in caserma per l’identificazione e gli interrogatori. Gli investigatori stanno verificando se si tratti di un gesto volontario, di un episodio legato a problemi psichici o di un’altra dinamica ancora da chiarire.

I soccorsi e la situazione dei feriti

Sul posto sono intervenute numerose ambulanze, automediche ed elicotteri del 118. I feriti sono stati trasportati negli ospedali della città, con almeno due persone in codice rosso. La viabilità è stata immediatamente bloccata e l’intera area transennata per consentire i rilievi della Polizia Scientifica. Le testimonianze raccolte parlano di “scene drammatiche” e di persone scaraventate a terra dall’impatto.

Indagini in corso e prime reazioni

La Procura di Modena ha aperto un fascicolo per tentato omicidio plurimo. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e ascoltando i testimoni per ricostruire ogni fase dell’accaduto. Il sindaco ha espresso “profonda vicinanza ai feriti e alle loro famiglie”, definendo l’episodio “un colpo al cuore della città”.

Un pomeriggio che Modena non dimenticherà

La città resta in attesa di aggiornamenti sulle condizioni dei feriti e sulle motivazioni del gesto. L’area dell’incidente rimarrà chiusa per diverse ore, mentre gli investigatori completano i rilievi. In un sabato che doveva essere come tanti, Modena si ritrova invece a fare i conti con un evento improvviso e violento che ha sconvolto residenti e passanti.

Le indagini: escluso il terrorismo, emerge il disagio psichico

L’uomo alla guida, Salim El Koudri, 31enne italiano di origine marocchina, immediatamente arrestato dalle forze dell’ordine. Durante l’interrogatorio davanti agli inquirenti, l’uomo ha confessato la volontarietà del gesto, dichiarando di aver agito per un profondo “rancore” accumulato nel tempo poiché si sentiva vittima di bullismo in “un Paese di razzisti”.

Dalle indagini della Procura e della Digos emergono tre punti chiave.

Nessuna matrice terroristica. L’aggressore ha escluso finalità ideologiche o religiose.

Infine, al momento del fermo, il 31enne è risultato negativo ai test per alcol e droghe.

Precedenti psichiatrici. La perquisizione domiciliare ha confermato una grave instabilità psichica. L’uomo era stato in cura per “disturbi schizoidi” presso il Centro di salute mentale locale fino al 2024.

Il bilancio dei feriti

Il bilancio dell’Ausl: 4 feriti gravissimi e drammatiche amputazioni. Una conta drammatica: 8 persone ferite (5 donne e 3 uomini), tra cui figurano anche due turiste straniere.

Codici rossi. Quattro feriti sono in condizioni critiche. Due sono stati trasferiti d’urgenza in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna, gli altri due si trovano all’Ospedale di Baggiovara (tra cui due donne di 53 e 69 anni).

Traumi gravissimi. Per due dei feriti più gravi si è resa necessaria l’amputazione delle gambe a causa del violentissimo schiacciamento subito contro la vetrina del negozio.

Feriti lievi. Altre 4 persone hanno riportato traumi minori e sono sotto osservazione a Baggiovara.

L’arrivo di Mattarella e Meloni

La vicenda ha spinto i vertici dello Stato a modificare l’agenda istituzionale per portare la presenza fisica delle istituzioni sul territorio. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la premier, Giorgia Meloni, sono attesi a Modena a metà giornata per un vertice straordinario in Prefettura con le autorità locali e le forze del sistema di soccorso e sicurezza.

Dal Quirinale filtrano le parole di profondo cordoglio del Capo dello Stato, che ha espresso la sua vicinanza alle famiglie dei feriti e il ringraziamento ai soccorritori. Da Palazzo Chigi – annullata la visita a Cipro – si sottolinea la massima attenzione del governo per garantire una risposta ferma sul fronte del controllo del territorio.


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