Ngt, via libera del Consiglio Ue al nuovo regolamento: “Agricoltura più competitiva e sostenibile”
Dall’Unione Europea novità in arrivo sulle Ngt. Nelle scorse ore, infatti, il Consiglio Ue ha adottato importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche, che tentano di stabilire un quadro di riferimento più chiaro al fine di costituire un comparto agroalimentare continentale più competitivo e sostenibile.
Il regolamento, nelle intenzioni di Bruxelles, è volto a rafforzare, in particolare, la sicurezza alimentare, ridurre le dipendenze esterne e garantire condizioni di parità per gli operatori europei, mantenendo al contempo standard elevati per la salute umana e animale, e la protezione dell’ambiente.
Agricoltura: le regole nuove
Le nuove regole dunque puntano a sostenere gli obiettivi di sostenibilità dell’Unione Europea, consentendo lo sviluppo di colture più resilienti ed efficienti in termini di risorse. Ricordiamo che il testo adesso dovrà essere adottato formalmente dal Parlamento europeo.
Regolamento Ue: le tempistiche
Una volta fatto questo passo istituzionale, il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. La maggior parte delle disposizioni si applicherà dopo un periodo di transizione di 24 mesi, in modo da lasciare il tempo per l’adozione delle norme di attuazione. Il nuovo quadro dovrebbe applicarsi completamente a partire dalla metà del 2028.
Perché l’esigenza di questo regolamento? Le nuove tecniche genomiche sono emerse nell’ultimo decennio grazie ai progressi delle biotecnologie. Si tratta di tecnologie che non esistevano nel 2001, quando è stata adottata la legislazione europea in materia di Ogm.
Per questo motivo le piante ottenute mediante Ngt sono attualmente soggette alle stesse norme degli Ogm. Il nuovo quadro allinea pertanto la regolamentazione al progresso scientifico, garantendo che le piante Ngt immesse sul mercato dell’Unione Europea, fanno sapere dal Consiglio Europeo, siano sicure quanto le varietà selezionate in modo convenzionale e mantenendo inalterata la legislazione vigente in materia di Ogm.
Le reazioni
La notizia della adozione delle nuove disposizioni ha fatto il giro del Vecchio Continente, acquisendo eco mediatico e politico anche nel nostro Paese, dove non sono mancate le reazioni. “Un’Europa lumaca si avvicina finalmente al riconoscimento delle Nuove Tecniche Genomiche, un traguardo che l’Italia ha da tempo indicato e anticipato, con le norme approvate da questo Parlamento e ricerche sul campo che hanno già dato i primi frutti”, ha sottolineato Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e senatore della Lega.
Che poi ha puntualizzato: “È arrivato il via libera del Consiglio Europeo al regolamento che finalmente disciplinerà l’utilizzo delle Ngt o Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea), per la produzione di piante in grado di resistere naturalmente a determinate malattie e agli effetti del cambiamento climatico, garantendo la sicurezza dei consumatori.
Si tratta di una straordinaria opportunità per modernizzare la nostra agricoltura e per renderla più competitiva e resiliente. Grazie anche alle mie proposte in Parlamento, il nostro Paese si trova un passo avanti rispetto ad altri. Ma il riconoscimento europeo è fondamentale per distinguere definitivamente le norme sulle Tea dai limiti imposti agli Ogm, che sono una cosa ben diversa, e dare una prospettiva certa alla ricerca e alla commercializzazione.
Aspettiamo quindi – ha chiosato il senatore Centinaio – l’approvazione definitiva da parte del Parlamento Ue per concludere questo percorso, che aiuterà gli agricoltori e metterà la parola fine a pregiudizi e resistenze nei confronti di queste nuove tecnologie”.
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