Quirinale, La Russa: tabù per destra? Solo per chi vuole occupare ruoli
Roma, 29 lug. (askanews) – “Perché deve essere un tabù che uno di destra, escluso La Russa per carità, possa diventare presidente della Repubblica? Tatarella nel ’94 era vice presidente del Consiglio, Tremaglia che aveva fatto la Repubblica sociale italiana, aveva vestito la divisa col gladio, è diventato ministro. Non c’è nessuna discussione sull’accettazione totale della Costituzione da parte di tutti gli esponenti della destra del Dopoguerra e di quella attuale in particolare, e dopo Fiuggi ancora di più e personalmente ho dichiarato – e mi stufo a doverlo ripetere – che sarei pronto a difendere con la vita i diritti della prima parte della Costituzione, ci mancherebbe”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa, rispondendo ad una domanda durante la cerimonia del Ventaglio con la Stampa Parlamentare.
“È un tabù di chi è abituato a occupare ruoli dello Stato sulla scorta di argomenti pretestuosi”, a fare il presidente della Repubblica “Meloni non ci pensa nemmeno, ma se ci pensasse sarebbe un grande vantaggio per l’Italia: dopo un grande presidente come Mattarella, una grande presidente donna come Meloni prima o poi sarebbe gradita a tutto il centrodestra e a gran parte degli elettori della sinistra”.
Torna alle notizie in home