L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Report non è una proprietà privata di Ranucci e il Cefalù non è la mensa della Rai

di Lino Sasso -


Il caos scoppiato attorno al caso Ranucci ha generato, come prevedibile, una confusione che probabilmente non sempre agevola un’analisi lucida dei fatti. Di certo, anche per l’emergere di vere e proprie tifoserie pro o contro la trasmissione e il suo conduttore. Su tutti c’è un punto che deve essere chiaro, al di là di come la si pensi sulla decisione dei vertici Rai che hanno rimosso Ranucci dalla guida di Report. Il programma non è proprietà privata del suo conduttore, dei suoi autori o degli inviati della trasmissione. Così come i giornalisti e la stragrande maggioranza di quanti a vario titolo collaborano con il programma, salvo i cosiddetti ‘esterni’, non fanno parte di un apposito organico di Report, ma sono dipendenti Rai. Personale assunto dal servizio pubblico non da un singolo format. Quindi, che all’occorrenza e in base alle necessità strategiche o organizzative dell’azienda può essere spostato altrove.

Le ombre sul metodo Ranucci

Eventuali ricollocazioni, al pari di quanto accadde per tutti i dipendenti pubblici, sono quindi del tutto legittime. L’importante è che non ci siano demansionamenti. E non è questo il caso. Il che rende tanto più inconcepibile il braccio di ferro innescato da Ranucci per restare alla guida del programma. Come se fosse una sua creatura che senza di lui non può – o non deve – vivere. La verità è che non solo non è così, ma che su Report proprio Ranucci, con il suo modo di condurre, con le inchieste a senso unico e con un’impostazione giornalisticamente molto discutibile, ha gettato ombre pesanti. E man mano che i giorni passano aumenta la schiera di quanti, dentro e fuori dagli studi ovattati di mamma Rai, si schierano apertamente contro il metodo Sigfrido.

Il Cefalù come mensa di Report

Ma anche contro la frequentazione con Lavitola. Sua e di molti altri volti di Report che sono si sono attovagliati al Cefalù. Sulle frequentazioni di chicchessia con chiunqe altro noi, invece, non abbiamo nulla da dire. Per quanto ci riguarda – a differenza di ciò che riterrebbe chi sulle ragioni di opportunità ha costrutito un’intera carriera – non c’è questione morale di sorta. Il discorso cambierebbe qualora venissero riscontrati reati ed eventuali connivenze. Ma questo è compito della magistratura. Noi ci limitiamo a dire che Report non è una proprietà privata di Ranucci, ma un format Rai, e che ognuno può cenare dove preferisce. Ma chiariamo bene che il ristorante di Lavitola non è una succursale della mensa della Rai deputata a ospitare chi lavora per la trasmissione.


Torna alle notizie in home