Cina, quando i robot corrono più veloci di Bolt
Pechino sta trasformando la robotica umanoide in un settore strategico
A Pechino, nei test preliminari dei Giochi Mondiali di Robotica Umanoide, un robot cinese ha fermato il cronometro su un tempo che, fino a qualche giorno fa, sembrava appartenere solo alla fantascienza: 9,32 secondi sui 100 metri, più veloce del record umano stabilito da Usain Bolt nel 2009. Il suo nome è Lightning, lo produce Honor, e secondo i dati diffusi dall’emittente statale cinese ha raggiunto una velocità massima di 14,5 metri al secondo.
La competizione tra Lightning e Tiangong Ultra
Il tempo è il risultato di un test aziendale, privo di validazione indipendente. Nella competizione vera, il miglior tempo appartiene a un altro robot, Tiangong Ultra, che ha corso in 9,39 secondi, mentre Lightning si è fermato a 9,47. Tutti sotto il primato di Bolt, pur non essendo omologabili perché mancano i controlli richiesti dall’atletica internazionale.
I progressi veloci di Pechino
Ad impressionare è la velocità con cui la robotica cinese sta avanzando. Tiangong Ultra, un anno fa, impiegava 21,5 secondi per la stessa distanza. Lightning non è nuovo alle imprese. Ad aprile ha vinto la mezza maratona di Pechino in 50 minuti e 26 secondi, più veloce del ritmo del record mondiale maschile. I ricercatori ne hanno allungato le gambe di dieci centimetri per migliorare la falcata.
Bolt battuto due volte
In pochi giorni, il giamaicano è stato “superato” due volte, prima da Lightning, poi da Superman, il prototipo di Unitree capace, secondo l’azienda, di correre più veloce del del suo rivale in carne e ossa nel suo picco e di saltare due metri da fermo. La Cina sta trasformando la robotica umanoide in un settore strategico, investendo in velocità, autonomia e applicazioni industriali.
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