No Meloni Day a Roma: petardi contro il ministero dell’Istruzione
Il richiamo al pacifismo si scontra con gli episodi di violenza registrati durante il corteo
È sfociato in momenti di tensione il corteo del “No Meloni Day” organizzato dagli studenti a Roma. La manifestazione, partita da piazza dell’Esquilino, ha raggiunto poco prima di mezzogiorno la sede del Ministero dell’Istruzione, dove i manifestanti hanno scandito cori come “Valditara apri le porte” e slogan contro le politiche del governo.
Davanti al dicastero si sono registrati lanci di petardi e l’accensione di fumogeni, mentre il reparto mobile della Polizia presidiava l’accesso al palazzo. Alcuni manifestanti hanno indirizzato i petardi verso lo schieramento delle forze dell’ordine.
“Fondi alle scuole, non alle armi”, hanno urlato gli studenti, sventolando parole d’ordine improntate al pacifismo e alla contestazione delle spese militari. Un messaggio che finisce però per scontrarsi con quanto accaduto durante la protesta. Alla retorica della non violenza si sono infatti accompagnati lanci di petardi e comportamenti aggressivi che hanno contribuito ad alzare la tensione nel cuore della Capitale, evidenziando la contraddizione tra gli slogan contro le armi e le azioni messe in campo in piazza.
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