Trump e Putin, l’accordo sulla tregua. Ecco come
A confermarlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, precisando che il dialogo si è incentrato sulla risoluzione della crisi
Nel corso di una telefonata con Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha mostrato grande comprensione verso alcune proposte statunitensi per la de-escalation del conflitto in Ucraina.
Il retroscena sulla telefonata
A confermarlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax, precisando che il dialogo si è incentrato sulla risoluzione della crisi.
I dettagli operativi di questo piano sono stati ricostruiti dalla testata americana Axios. La proposta della Casa Bianca, veicolata attraverso i colloqui degli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, punta a disinnescare l’escalation in vista dell’inverno mediante una serie di passi graduali.
Su cosa sono d’accordo Trump e Putin
Il fulcro dell’iniziativa include una “tregua energetica” parziale, con lo stop ai raid contro le raffinerie e le infrastrutture critiche. In più, la riattivazione in sicurezza del corridoio del grano nel Mar Nero e l’avvio di incontri tra gruppi tecnici. Ciò, con la città di Abu Dhabi indicata tra le possibili sedi neutrali.
Nonostante le cautele di Kyiv, le indiscrezioni di Axios e le aperture riportate da Interfax delineano una strategia pragmatica. Washington e Mosca puntano a stabilire tregue settoriali su energia e forniture per verificare se vi sia il margine politico per avviare veri e propri negoziati di pace.
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