Uccide la madre in casa e appicca il fuoco, poi la fuga dalla Slovenia, arrestato in Friuli
I fatti si sono consumati tra le mura domestiche in Slovenia, dove la vittima, Stanislava Tomšič, conviveva con il figlio Robert
Un uomo di 46enne ha tolto la vita alla madre di 74 anni all’interno della loro abitazione a Postumia. Dopo il delitto, il presunto omicida ha tentato di cancellare ogni traccia appiccando le fiamme alla casa. La sua successiva corsa verso l’Italia si è interrotta bruscamente nel comune di Latisana, in Friuli, dove i Carabinieri lo hanno ammanettato.
I dettagli del delitto e il rogo a Postumia
I fatti si sono consumati tra le mura domestiche in Slovenia, dove la vittima, Stanislava Tomšič, conviveva con il figlio Robert. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, l’uomo avrebbe aggredito e soffocato la donna fino a cagionarne la morte. Subito dopo l’omicidio l’indagato ha appiccato un incendio. Il fuoco ha avvolto diversi locali dell’immobile, raggiungendo anche la zona del garage. Proprio all’interno di questo ambiente i soccorritori hanno poi rinvenuto il corpo parzialmente carbonizzato della donna. L’esame autoptico disposta dalle autorità ha confermato la natura violenta del decesso.
La fuga disperata e l’intervento dei Carabinieri
Compiuto il delitto, il quarantaseienne si è dato immediatamente alla fuga a bordo di un veicolo. L’uomo ha varcato il confine di Stato sperando di far perdere le proprie tracce sul territorio italiano. Le forze dell’ordine slovene hanno subito lanciato l’allarme transfrontaliero per rintracciare il sospettato in tempi rapidi. La segnalazione tempestiva ha attivato i controlli della Compagnia dei Carabinieri di Latisana. I militari friulani hanno individuato il veicolo e bloccato il fuggitivo lungo una via del centro abitato.
I provvedimenti giudiziari e la procedura di estradizione
L’operazione di blocco si è conclusa senza ulteriori incidenti grazie all’intervento coordinato degli equipaggi sul campo. Sull’uomo pendeva un Mandato di Arresto Europeo emesso con urgenza dalla magistratura della Slovenia. Il presunto responsabile è stato condotto negli uffici dell’Arma per l’identificazione formale e le notifiche di legge. Attualmente si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana, in attesa dell’avvio delle pratiche volte alla sua estradizione. Il procedimento consentirà di consegnarlo alla giustizia slovena per rispondere del reato di omicidio volontario e di distruzione di prove.
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