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Mondo Ultras, dove nasce davvero il fenomeno

La nascita del tifo organizzato parte dalle curve italiane, dove negli anni Sessanta prende forma il modello che ancora oggi definisce l’identità ultras in tutto il mondo

di Marzio Amoroso -


Gli ultras del calcio non sono nati in Inghilterra, né nei Balcani. Il primo vero fenomeno ultras nasce in Italia, alla fine degli anni Sessanta. Qui si forma il modello che ancora oggi influenza curve di mezzo mondo. Il contesto è quello del 1968. Nuove generazioni cercano spazi di espressione fuori dalla politica tradizionale. Lo stadio diventa laboratorio sociale, luogo di identità e ribellione giovanile.

La Fossa dei Leoni e i primi gruppi organizzati

Nel 1968 nasce la Fossa dei Leoni del Milan. È considerata il primo grande gruppo ultras moderno. Ragazzi giovanissimi occupano i settori popolari di San Siro. Portano bandiere, coriandoli, striscioni, creando un tifo continuo e riconoscibile. Pochi mesi dopo, nel 1969, nascono i Boys SAN dell’Inter. Seguono gli Ultras Sampdoria, le Brigate Gialloblù del Verona è poi gli Ultrà Napoli. La curva diventa il cuore pulsante del tifo. Non è più solo pubblico che guarda la partita. È una comunità con regole, gerarchie, simboli e rituali. Questo modello introduce elementi chiave. Tifo organizzato. Trasferte strutturate. Striscioni fissi. Coreografie pensate e preparate. Una vera tribù urbana legata ai colori della squadra.

Italia culla del modello ultras

L’Italia è la culla del modello ultras. In Inghilterra, negli stessi anni, esplode il fenomeno hooligans. È però diverso. Meno coreografie. Più scontri e cultura da pub. Manca la dimensione di curva come comunità organizzata. Nei Balcani, la Torcida Split esiste già dagli anni Cinquanta. Solo dagli anni Ottanta assume tratti simili agli ultras italiani. In Francia, Grecia, Portogallo e Turchia il modello viene importato negli anni Ottanta. In Germania e nel Nord Europa si sviluppa soprattutto dagli anni Novanta.

Dal laboratorio italiano al fenomeno globale

Il modello nato nelle curve italiane si espande in tutta Europa. Viene adattato a contesti politici e sociali diversi. Resta però identico nella struttura di base. Gruppi, striscioni, tifo continuo, identità di curva. Oggi parlare di ultras significa partire dall’Italia. La storia certificata del fenomeno indica chiaramente la sua origine. Nelle curve di Milano, alla fine degli anni Sessanta, è nato un linguaggio nuovo del tifo. Da lì è iniziata una cultura che ancora oggi segna il calcio mondiale.

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