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Viaggi di nozze, CartOrange: “Le generazioni fanno la differenza”

Terza edizione dell’Osservatorio lune di miele: mercato solido

di Askanews -


Milano, 4 giu. (askanews) – La luna di miele continua a evolversi, insieme agli sposi che oggi esprimono età, esigenze, abitudini e aspettative sempre più differenziate. È la fotografia che emerge dalla terza edizione dell’Osservatorio Viaggi di Nozze di CartOrange, un’analisi costruita su un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025 e che racconta la solidità del mercato honeymoon nel nostro Paese, ma anche come cambiano comportamenti e priorità da una generazione all’altra.

“La generazione più importante – ha spiegato ad askanews Gianpaolo Romano, fondatore e amministratore delegato di CartOrange – è sicuramente quella dei millennials che vale il 71%, ma anche le generazioni più giovani, come la generazione Z, si affaccia al mondo dei viaggi di nozze, perché passa dall’8 % al 14 % di quest’anno. Anche le altre due generazioni più mature comunque hanno un loro peso perché cubano insieme il 15%”.

Il dato più rilevante della terza edizione dell’Osservatorio è proprio la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. “I millennials – ha aggiunto l’ad di CartOrange – amano i viaggi più strutturati, itineranti, e sono meno interessati alla componente mare. Viceversa, per una generazione più giovane, come la generazione Z, c’è un ritorno alla componente mare, che negli ultimi anni era un po’ meno rilevante. Le generazioni più mature invece preferiscono investire, anche per la maggiore disponibilità di spesa, su viaggi un po’ meno avventurosi e più confortevoli”.

Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Interessanti poi anche i dati su quanto si investe nel viaggio di nozze. “La terza edizione – ha concluso Gianpaolo Romano – rappresenta il fatto che la spesa media degli sposi è rimasta più o meno allineata a quella dell’anno precedente. Questo dimostra che il mercato è un mercato solido, stabile, ma in evoluzione”. In questa prospettiva tra le singole mete, il Giappone si conferma la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti, poi Indonesia e Sudafrica. E tra le mete da monitorare nel 2026 emerge anche l’Argentina.

La luna di miele, insomma, si costruisce oggi come un’esperienza composita, in cui itinerario e relax si combinano in modo sempre più calibrato sulle aspettative della coppia. Con alcune tendenze di fondo, che si rispecchiano anche nei macro trend del turismo in generale, come l’orientamento deciso verso il lungo raggio e la preferenza per destinazioni ad alto contenuto esperienziale. In questa prospettiva tra le singole mete, il Giappone si conferma la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti, poi Indonesia e Sudafrica. E tra le mete da monitorare nel 2026 emerge anche l’Argentina.


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