Udine, arrestato il presunto autore della sparatoria
Arrestato all’alba il presunto responsabile della sparatoria avvenuta ieri pomeriggio a Udine
Udine, è stato arrestato all’alba il presunto responsabile della sparatoria avvenuta ieri pomeriggio nella zona dell’ex macello, in via della Roggia. L’uomo, un 40enne udinese, si è consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine dopo essersi reso irreperibile per diverse ore. L’arresto è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Udine, che ha agito in coordinamento con la Procura, dopo aver raccolto testimonianze e prove sul luogo dell’agguato.
Le parole del Sindaco De Toni: “Una ferita per la città”
Il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha commentato con fermezza l’accaduto: “Quanto successo è una ferita per il vivere civile e per la nostra comunità. Udine è una città che rifiuta la violenza e che si fonda sul rispetto reciproco”. Il primo cittadino ha espresso vicinanza ai residenti del quartiere e ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel garantire sicurezza e coesione sociale. “Non possiamo permettere che episodi del genere diventino normalità. Serve un’azione congiunta tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini”, ha aggiunto.
La dinamica della sparatoria: quattro feriti, due in gravi condizioni
Udine è stata teatro di un violento scontro tra due famiglie nomadi, da tempo in contrasto per motivi ancora al vaglio degli inquirenti. Nel tardo pomeriggio dell’11 novembre, una lite è degenerata in una sparatoria a colpi di pistola. Almeno dieci bossoli sono stati rinvenuti sul posto. Quattro persone sono rimaste ferite, due uomini, di 23 e 38 anni, sono stati colpiti all’addome e al fianco e versano in condizioni critiche. Gli altri due feriti hanno riportato lesioni meno gravi. Tre sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale di Udine mentre uno si è recato autonomamente.
Indagini in corso, si cercano altri coinvolti
Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e identificare eventuali complici. L’arma utilizzata non è stata ancora ritrovata, ma gli inquirenti stanno seguendo diverse piste.
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