Multa Antitrust per eDreams: nel mirino i dark patterns
Messi in atto meccanismi per ingannare i consumatori
Antitrust multa eDreams per 9 milioni: tecniche manipolative e oscuri “dark patterns” nel mirino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Inflitta una sanzione complessiva di 9 milioni di euro alle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams srl. La multa, per pratiche commerciali scorrette e manipolative attraverso il loro sito web e le app di prenotazione voli e soggiorni.
L’Antitrust ha accertato che la piattaforma di viaggi online ha fatto uso di tecniche di persuasione visiva ed emotiva progettate per condizionare indebitamente i consumatori nell’adesione all’abbonamento eDreams Prime, violando le regole sulla trasparenza e correttezza delle offerte digitali.
Perché è arrivata la multa
Secondo l’istruttoria dell’Autorità, eDreams ha adottato i cosiddetti “dark patterns”, strategie di design dell’interfaccia utente studiate per manipolare le decisioni del consumatore, inducendolo ad accettare l’abbonamento Prime anche senza piena consapevolezza.
Tra le pratiche contestate, la presentazione ambiguamente trasparente dei vantaggi, l’omissione di informazioni chiare sugli sconti effettivi e la differenziazione di prezzo in funzione del percorso di acquisto, che possono portare all’adesione involontaria al servizio e alla percezione errata di convenienza.
In pratica, l’Autorità ha ritenuto che molte persone siano state spinte a sottoscrivere l’abbonamento proprio perché le offerte e le opzioni non erano presentate con sufficiente chiarezza, creando un indebito condizionamento nella scelta d’acquisto.
Cosa sono i “dark patterns” e come sono stati usati
I “dark patterns” sono elementi di design digitale che sfruttano aspettative psicologiche per guidare l’utente verso determinate scelte. Spesso, a svantaggio della sua convenienza o consapevolezza. Nel caso di eDreams, l’Antitrust ha rilevato che la piattaforma usava messaggi, pulsanti e informazioni visuali per rendere meno evidente il costo reale dell’abbonamento Prime.
Messi in atto meccanismi di “time pressure” che spingono l’utente ad agire rapidamente, e di indicazioni che rendono difficile confrontare correttamente prezzi con e senza abbonamento.
Tecniche considerate dall’Autorità non solo poco trasparenti, ma in grado di alterare il normale processo decisionale dei consumatori online.
Il ruolo di eDreams Prime nell’accusa
L’abbonamento eDreams Prime è un servizio che offre ai clienti vantaggi sui prezzi e alcune facilitazioni sulle prenotazioni, ma secondo l’Autorità molte delle offerte legate a Prime sono state presentate in modo ingannevole o poco trasparente, creando una percezione sbagliata dell’effettivo risparmio.
Risvolti per il mercato digitale e cosa succederà
La sanzione riflette la crescente attenzione dell’Autorità alle pratiche commerciali online che possono sfruttare vulnerabilità cognitive degli utenti. In particolare, nel settore dei servizi digitali dove l’uso di interfacce sofisticate può influenzare indebitamente le scelte dei consumatori.
Per eDreams, la multa rappresenta un segnale chiaro. Dovrà adeguare rapidamente i contenuti informativi, la trasparenza delle offerte e il design delle proprie piattaforme per evitare ulteriori violazioni.
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