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Sainz e la nuova F1: “con queste regole prima o poi ci sarà un incidente gravissimo”

Un regolamento che inquieta i piloti

di Marzio Amoroso -


Carlos Sainz ha rotto il silenzio che aleggiava nel paddock. La nuova Formula 1 del 2026, nata per ridurre consumi e aumentare la componente ibrida, introduce dinamiche che i piloti considerano imprevedibili. Sainz lo ha detto con franchezza, ha paura che le differenze di velocità tra le vetture possano provocare un incidente grave.

La velocità che scompare all’improvviso

Il nodo è l’erogazione dell’energia elettrica. Le nuove power unit possono perdere decine di chilometri orari in pieno rettilineo quando la parte ibrida smette di spingere. Una macchina può rallentare di colpo, mentre quella dietro continua a viaggiare alla massima velocità. È questo scenario, più di ogni altro, a preoccupare l’ex ferrarista, un sorpasso che diventa un rischio, un rettilineo che smette di essere un luogo sicuro.

Una guida meno naturale

Sainz teme anche che la gestione dell’energia renda la guida meno intuitiva. Le vetture accelerano e decelerano in modo irregolare, costringendo i piloti a prevedere comportamenti che non dipendono più solo dal piede destro, ma da algoritmi e recuperi energetici.

Un allarme che apre il dibattito

Le sue parole non sono un attacco, ma un avvertimento. La nuova F1 vuole essere più efficiente, ma rischia di diventare meno leggibile per chi la guida. Sainz ha dato voce a una preoccupazione condivisa, prima della velocità, viene la sicurezza. Anche altri piloti, Verstappen, Norris, Russell e Alonso hanno espresso dubbi simili, preoccupati da una guida meno naturale e da sorpassi condizionati dalla gestione dell’energia più che dall’abilità del pilota. La nuova F1 promette efficienza, ma rischia di perdere leggibilità e sicurezza.


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