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Cronaca

La Procura di Roma apre un’inchiesta su abbordaggio Flotilla

Si indaga per sequestro di persona e danneggiamento

di Paolo Diacono -


La Procura di Roma indaga per le ipotesi di reato di sequestro di persona e danneggiamento in merito all’abbordaggio della Flotilla. C’è un fascicolo d’indagine sull’operazione della marina militare israeliana al largo dell’isola di Creta. Un blitz che, nella notte del 29 aprile scorso, oltre a bloccare il convoglio diretto a Gaza per gli aiuti umanitari ai palestinesi della Striscia ha pure portato al fermo di decine e decine di attivisti imbarcati. Tra cui 24 italiani. Per fare piena luce attorno ai fatti, la magistratura ha deciso di aprire un’inchiesta.

Flotilla: la Procura di Roma indaga per sequestro di persona

Al centro dell’inchiesta dei magistrati romani finisce il caso degli attivisti Thiago de Avila e Saif Abukeshek. Rispettivamente di nazionalità brasiliana e spagnola. Entrambi erano già finiti nei giorni scorsi al centro delle accuse di tortura rivolte alle autorità israeliane. Accuse che il governo di Tel Aviv ha sdegnosamente respinto al mittente. Ora la Procura indaga sull’ipotesi di reato di sequestro di persona sul caso della Flotilla. Perché, tra le altre cose, i due attivisti risultavano imbarcati a bordo di navi italiane.

Si indaga contro ignoti

Il fascicolo aperto dalla Procura di Roma sul caso Flotilla per adesso non vede nessuna iscrizione nel registro degli indagati. Si indaga, al momento, contro ignoti. Tra gli episodi finiti nel mirino dei magistrati ci sono gli “attacchi dei droni, gli arresti illegittimi, i maltrattamenti e gli abusi subiti dagli attivisti della Global Sumud Flotilla”. E ancora le accuse secondo cui “militari, armati, hanno identificato gli attivisti, poi li hanno privati di tutti gli effetti personali, dopodiché li hanno perquisiti imprimendo gratuita violenza fisica”.


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