Sempio conosceva l’orario della morte di Chiara Poggi?
La frase intercettata e l'interpretazione degli inquirenti
In un’intercettazione Andrea Sempio sembrerebbe a conoscenza dell’orario in cui fu uccisa Chiara Poggi. Almeno lo sarebbe secondo i magistrati della pubblica accusa. Un’altra novità emerge dalle carte dell’inchiesta sul delitto di Garlasco. E sarebbe riaffiorata dall’esame dei documenti legati all’inchiesta riaperta negli anni tra il 2016 e il 2017. Quando lo stesso Sempio fu raggiunto da un invito a comparire nell’ambito di quelle indagini che, poi, furono chiuse anzi archiviate su richieste dal procuratore aggiunto Mario Venditti e dalla sostituta Giulia Pezzino dal gip Fabio Lambertucci.
Sempio conosceva l’orario della morte di Chiara Poggi?
“Sembra riferirsi all’orario” della morte di Chiara Poggi, Andrea Sempio, in quella “captazione” che è tornata di nuovo di stringente attualità. L’intercettazione sarebbe stata riascoltata durante l’interrogatorio di garanzia nell’ambito del quale il 38enne si è avvalso della facoltà di non rispondere riconosciutagli dall’ordinamento giudiziario. Il testo è stato riportato sia nell’informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri che nella memoria che i pm Civardi-De Stefano-Rizza. “È successo qualcosa quel giorno (incomprensibile)… era sempre lì a casa (incomprensibile)…io non so se lei ha detto che lavorava (incomprensibile)…però ca**o, oh (incomprensibile).. alle nove e mezza a casa”.
Un nuovo elemento?
La questione non sembra secondaria. Perché se davvero Sempio avesse fatto riferimento all’orario della morte di Chiara Poggi, e come pensano i magistrati, ne fosse stato a conoscenza, le accuse a suo carico sembrerebbero rafforzarsi. Il dibattito, anzi il dibattimento, non si terrà adesso ma occorrerà aspettare il prosieguo delle indagini. Intanto sul delitto di Garlasco continuano a emergere particolari e dettagli nuovi e la vicenda si fa sempre più intricata.
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