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Adunata di Genova, sorpresa totale. Città più sicura e clima sereno nonostante le polemiche

Tra polemiche spente sul nascere e una città più sicura del previsto, l’Adunata degli Alpini ha ribaltato ogni pronostico restituendo a Genova tre giorni di ordine

di Gianluca Pascutti -


Genova ha vissuto un fine settimana intenso e sorprendentemente positivo durante l’Adunata degli Alpini 2026. Le strade del centro sono state attraversate da un flusso continuo di penne nere che hanno portato un clima festoso, ordinato e molto partecipato. La sfilata ha mostrato un’organizzazione impeccabile e un comportamento rispettoso da parte dei gruppi arrivati da tutta Italia. La città, che alla vigilia temeva tensioni, ha invece registrato un’atmosfera serena e controllata, con un afflusso imponente gestito senza criticità.

Le polemiche della vigilia e il gesto delle sedicenti femministe

Nei giorni precedenti all’evento aveva fatto discutere la presenza di un piccolo gruppo di sedicenti femministe che, in alcune zone del centro, distribuivano fischietti alle donne invitandole a usarli “in caso di molestie da parte degli Alpini. Un’iniziativa che aveva alimentato un clima di sospetto e che molti cittadini avevano giudicato fuori luogo. Il paradosso è emerso proprio durante l’Adunata, numerose donne intervistate in città hanno dichiarato di essersi sentite più sicure del solito camminando la sera tra gli Alpini, sottolineando come la presenza massiccia e ordinata delle penne nere avesse contribuito a ridurre quella sensazione di insicurezza che, purtroppo, a Genova molte vivono quotidianamente.

Il consiglio che resta valido ogni giorno

Il messaggio lanciato da quel gruppo, pur nato in un contesto polemico, si ribalta ora in un’altra direzione. Se davvero si vuole promuovere la sicurezza femminile, il consiglio è semplice, non limitarsi a distribuire fischietti durante l’Adunata, ma farlo ogni giorno dell’anno, quando le donne genovesi affrontano le vere difficoltà legate alla scarsa illuminazione di alcune zone, ai mezzi pubblici serali poco frequentati e a episodi di microcriminalità che nulla hanno a che vedere con gli Alpini. È questo il contesto reale in cui molte chiedono maggiore tutela.

Un bilancio finale positivo

Alla fine, l’Adunata di Genova lascia un’immagine chiara, una città viva, accogliente e capace di gestire un evento enorme senza incidenti. Gli Alpini hanno mantenuto un comportamento corretto e rispettoso, contribuendo a un clima di festa che ha sorpreso anche i più scettici. E mentre le polemiche si spengono, resta la fotografia di una Genova che, per tre giorni, si è scoperta più sicura e più unita.


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