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Esteri

Drone esplode nella base italiana Unifil, nessun ferito

Nessun militare è rimasto ferito, danni agli edifici, dito puntato su Hezbollah

di Paolo Diacono -


Ci risiamo: un nuovo attacco, questa volta da parte di un drone, alla base italiana di Unifil in Libano. Per fortuna nessun militare è rimasto ferito ma sarebbero stati registrati danni alle cose. A darne notizia, su Telegram, è stata proprio la missione delle Nazione Unite. Che ha puntato il dito “presumibilmente” contro i miliziani di Hezbollah. Occorrerà comprendere da chi sia arrivato l’ulteriore attacco, il secondo in pochi giorni, solamente cinque, alla base italiana libanese.

Drone sulla base italiana Unifil

Un drone, stando alle primissime ricostruzioni, sarebbe esploso nella base italiana Unifil. La nota diramata dalla missione Unifil ha riferito che nessuno è rimasto ferito. L’attacco ha riguardato “l’interno del quartier generale di Naqoura”, proprio là dove si trova il contingente militare tricolore. “Nessuno è rimasto ferito, ma qualche edificio è stato danneggiato”, hanno fatto sapere i vertici Unifil. Che ritengono si possa trattare di un attacco proveniente da Hezbollah. Tuttavia, nell’area, nessuno sembra esente da colpe dal momento che è stata espressa “preoccupazione per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni dell’Onu”. La tensione nell’area è e rimane sempre altissima. E adesso con i venti di guerra che spirano pure dall’Iran non sembra semplice immaginare una de-escalation che possa coinvolgere anche il Libano.


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