“Liberare”: Bologna diventa capitale del pensiero liberale
Sabato 16 e domenica 17 maggio, l’Hotel Mitico a Bologna farà da cornice a “Liberare: l’attualità sotto la lente del liberalismo”, una due giorni di riflessione e confronto che riunirà alcuni tra i più autorevoli intellettuali, economisti e giornalisti del panorama nazionale. L’evento nasce con un’ambizione precisa: rimettere al centro del dibattito pubblico i valori della libertà individuale e del libero mercato, in un momento storico segnato da sfide complesse e da un crescente interventismo statale. Un’occasione per analizzare l’attualità politica, sociale ed economica attraverso la lente del pensiero liberale, lontano da dogmi e conformismi.
“Liberare” a Bologna: il programma
Il programma vanta nomi di assoluto rilievo. Tra i protagonisti Nicola Rossi, economista ed ex senatore con una lunga esperienza nelle istituzioni, Carlo Lottieri, filosofo e saggista tra i più rigorosi studiosi del liberalismo classico, Daniele Capezzone, giornalista e commentatore politico, e Alessandro De Nicola, avvocato e presidente dell’Adam Smith Society. A questi si aggiunge Michele Gelardi, che i lettori de L’Identità conoscono bene per la sua rubrica Liberalmente Corretto sul nostro quotidiano: interverrà nella giornata di domenica portando il suo contributo al dibattito.
Le sessioni di lavoro affronteranno i nodi cruciali dell’agenda politica contemporanea. Si parlerà di economia e fisco, con un’analisi del peso della tassazione e della burocrazia sul sistema produttivo italiano. Ampio spazio sarà dedicato al tema dell’identità occidentale e al confronto tra liberalismo, cultura “woke” e le sfide poste dall’Islam in Europa. Non mancherà uno sguardo al futuro con una sessione dedicata all’intelligenza artificiale e alle nuove frontiere della libertà nell’era digitale. Il dibattito toccherà anche gli scenari politici europei, con il confronto tra le spinte verso una maggiore integrazione e le istanze sovraniste.
Particolare attenzione sarà riservata al cosiddetto “modello Argentina”: la politica economica del presidente Javier Milei, con i suoi tagli drastici alla spesa pubblica e la lotta all’inflazione, rappresenta un caso di studio che divide gli osservatori ma che interroga anche l’Europa sulla sostenibilità dei propri modelli di welfare. A chiudere i lavori, una tavola rotonda aperta al pubblico e alle forze politiche cittadine sulle prospettive del pensiero liberale in Italia. L’introduzione sarà affidata a Nicola Iannello, curatore del volume “La libertà e i suoi nemici”, mentre il coordinamento spetterà a Carlo Lottieri e Alessandro De Nicola.

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