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Cronaca

Tenta di bruciare un coetaneo sul treno: 17enne fermato da un poliziotto

Paura sulla linea FL3. Lite tra ragazzi degenera in un'aggressione shock. Indagini sul movente, spunta l'ombra del bullismo

di Mauro Trieste -


Un viaggio ordinario si è trasformato in un episodio di violenza inaudita su un regionale della linea FL3 diretto a Roma, dove un 17enne ha tentato di dare fuoco a un coetaneo al culmine di una lite esplosa tra le carrozze. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe cosparso l’altro ragazzo con un liquido infiammabile, utilizzando il dispenser del gel disinfettante presente sul treno, per poi cercare di appiccare il fuoco. Un gesto improvviso e brutale che ha scatenato il panico tra i passeggeri. A evitare la tragedia è stato un poliziotto libero dal servizio, che si trovava a bordo del convoglio e si è lanciato sull’aggressore immobilizzandolo. Un intervento fulmineo che ha impedito conseguenze potenzialmente devastanti.

Il treno fermato a Vetralla, vittima in ospedale

Il convoglio è stato bloccato alla stazione di Vetralla, dove sono intervenuti gli operatori del 118 e la Squadra Mobile di Viterbo. La vittima è stata trasportata all’ospedale Santa Rosa, dove si trova ricoverata per le ustioni e lo shock. Le sue condizioni sono monitorate, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il 17enne è stato denunciato per lesioni aggravate, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.

Le indagini: spunta la pista del bullismo

Gli investigatori stanno ascoltando testimoni e passeggeri per ricostruire l’esatta dinamica della lite. Tra le ipotesi al vaglio, riferiscono fonti investigative, c’è anche quella del bullismo, un movente purtroppo ricorrente in episodi simili avvenuti negli ultimi anni su treni regionali e autobus scolastici. Gli inquirenti stanno verificando se tra i due ragazzi ci fossero precedenti contrasti o episodi di prevaricazione.

Un altro episodio di violenza sui convogli regionali

Negli ultimi mesi, diversi episodi di aggressioni tra giovani e atti vandalici a bordo dei regionali hanno attirato l’attenzione delle forze dell’ordine e dei sindacati ferroviari, che denunciano un aumento delle situazioni di rischio per passeggeri e personale.


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