Il Papa a Pavia per una giornata di fede, cura e solidarietà
Visita pastorale tra luoghi simbolo. Grande gesto di carità dagli agricoltori pavesi
Pavia si prepara ad accogliere oggi Papa Leone, atteso nel primo pomeriggio per una visita pastorale nella quale si fondono spiritualità, vicinanza ai malati e incontro con la comunità. L’elicottero del Pontefice atterrerà al Campo di Rugby CUS del Cravino, da cui il Santo Padre raggiungerà il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) per una visita privata, dedicata ai pazienti e al personale sanitario impegnato nella cura oncologica avanzata.
La messa in Ciel d’Oro e la venerazione di Sant’Agostino
Alle 16.15, Leone XIV presiederà la messa nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, luogo che custodisce le reliquie di Sant’Agostino, figura centrale della tradizione cristiana e profondamente legata alla città. Al termine della celebrazione, il Papa si intratterrà con i fedeli radunati nel piazzale della Basilica.
Il percorso in papamobile e l’omaggio della città
Dalle 17, il Pontefice attraverserà la città in papamobile, dirigendosi verso Piazza Duomo lungo un percorso che coinvolgerà le vie del centro storico. Sul sagrato della Cattedrale riceverà l’omaggio della comunità sudamericana e dei bambini e ragazzi dei Grest della Diocesi, prima di entrare in Duomo per un momento di adorazione del Santissimo Sacramento e una preghiera davanti all’altare di San Siro, primo vescovo e patrono della città.
L’incontro con la cittadinanza in Piazza Vittoria
Il momento centrale della visita sarà alle 17.30 in Piazza Vittoria, dove il Santo Padre incontrerà la cittadinanza, le istituzioni e le realtà associative del territorio. Un appuntamento che rappresenta il cuore pastorale della giornata e che richiama l’intera comunità pavese.
La tappa serale a Sant’Angelo Lodigiano
In serata, Leone raggiungerà Sant’Angelo Lodigiano, accolto dal vescovo di Lodi, mons. Maurizio Malvestiti, per venerare il cuore di Santa Francesca Cabrini, patrona dei migranti, nella parrocchia dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini. Qui terrà un discorso dedicato al tema dell’accoglienza e della mobilità umana.
Il dono degli agricoltori pavesi: due tonnellate di riso per i poveri
A fare da cornice alla visita, un gesto di grande valore simbolico e sociale: gli agricoltori della provincia di Pavia hanno donato alla Elemosineria Apostolica due tonnellate di riso Carnaroli, raccolte grazie a una catena di solidarietà promossa dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA). Il riso sarà distribuito a Roma ai poveri e ai più bisognosi, mentre 800 chili verranno inviati in Ucraina. In una lettera di ringraziamento, l’elemosiniere pontificio mons. Luis Marin de San Martin ha sottolineato come il dono risponda agli appelli del Papa alla condivisione, “permettendo di dare sollievo alle sofferenze degli ultimi”.
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