Super tifone Bavi, un mostro con venti a 250 km/h nel Mar delle Filippine
Con venti fino a 250 km/h, avanza nel Pacifico e sfiora le Filippine, Bavi fa ancora paura.
Il super tifone Bavi è oggi uno dei sistemi più violenti registrati nel Pacifico occidentale. Si muove sul Mar delle Filippine con venti fino a 250 km/h e un campo di pioggia enorme. Nel sistema di allerta locale è conosciuto come Inday, nome assegnato quando è entrato nell’area di responsabilità filippina. Il ciclone ha già toccato la Categoria 5 equivalente, con una struttura compatta e un occhio ben definito. Ora oscilla tra Categoria 3 e 4, ma resta un tifone estremamente pericoloso per intensità e dimensioni.
Posizione e traiettoria di Bavi
Il centro di Bavi si trova nel Mar delle Filippine, a nord di Luzon e in movimento verso il Luzon Strait. La traiettoria attuale indica un passaggio tra Taiwan e le isole giapponesi di Ryukyu. Le proiezioni mostrano poi una curva verso la Cina orientale, con approdo probabile sulla costa tra Zhejiang e le province vicine. Il sistema si muove verso nord o nordovest, guidato dalle alte pressioni subtropicali. Questo schema mantiene il super tifone Bavi lontano da un impatto diretto sulle Filippine, ma non elimina i rischi.
Effetti sulle Filippine
Le Filippine restano fuori dalla traiettoria diretta del centro del ciclone. Il problema è la vastità del campo di vento e pioggia. Il tifone sta già generando mare molto agitato, con onde di diversi metri lungo le coste settentrionali. Sono attese piogge intense sulle regioni di Northern Luzon, con rischio di frane e alluvioni lampo nelle aree montuose. Le autorità hanno annunciato possibili gravi danni, causati dal vento, per le province più esposte, in particolare Batanes e Cagayan.
Rischi per Taiwan, Giappone e Cina
Il passaggio vicino a Taiwan e alle isole Ryukyu potrebbe portare venti distruttivi e piogge torrenziali. Il super tifone Bavi mantiene un’ampia fascia di venti di burrasca che può colpire territori lontani dal centro. Sulla Cina orientale è previsto un indebolimento graduale, ma con piogge ancora molto abbondanti. Il rischio principale riguarda inondazioni, mareggiate e danni alle infrastrutture costiere.
Perché il Super tifone Bavi è ancora da monitorare con cautela
La combinazione di venti a 250 km/h, grande estensione e percorso vicino a zone densamente abitate rende Bavi un evento da non trascurare anche se sta perdendo potenza. Il sistema può modificare la propria intensità in poche ore, grazie ai cicli di sostituzione dell’occhio e alle condizioni del mare. Per chi segue il meteo nel Pacifico occidentale, il super tifone Bavi è oggi il principale oggetto di attenzione. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire l’impatto finale su Filippine, Taiwan, Giappone e Cina.
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