Addio allo chef Daniele Fagiolini
Stroncato da un malore, aveva 61 anni. Era un punto di riferimento per la cucina toscana e il tartufo bianco
Addio allo chef Daniele Fagiolini. Uno dei volti più iconici della cucina toscana, cuoco e titolare del ristorante dell’Antico Ristoro Le Colombaie di Catena di San Miniato, in provincia di Pisa. Aveva 61 anni. Lo chef è morto dopo aver accusato un malore in casa sua, dove si trovava da solo. Con ogni probabilità, a stroncare il cuoco, è stato un infarto. L’allarme è arrivato solo al rientro dei familiari e, nonostante tutti gli sforzi del personale del 118, non è stato possibile rianimarlo.
Addio allo chef Daniele Fagiolini
Nulla lasciava presagire ciò che è accaduto a Daniele Fagiolini. Che, anzi, si stava preparando a una grande festa. Quella per i vent’anni dell’Antico Ristoro Le Colombaie. Un anniversario importante che sarebbe caduto il 27 luglio prossimo. E che, invece di festa, sarà un giorno di lutto e dolore. Lo chef lascia la moglie e tre figli. E un vuoto incolmabile anche negli appassionati di alta cucina e di gastronomia, con una filosofia ben precisa e riconoscibilissima.
La cura delle materie prime
Nulla di troppo, questa era la “via” di Daniele Fagiolini alla cucina. Semplice, essenziale. Estremamente attenta, però. A valorizzare le materie prime, a restituire prodotti di altissimo livello ai commensali. Una ricerca continua che, proprio all’inizio dell’autunno e fino a dicembre, registrava il suo culmine. Il fiore all’occhiello, difatti, era oltre alle carni il tartufo bianco. Un prodotto di eccellenza che Fagiolini trattava presentandolo in molteplici preparazioni. Diventando così, negli anni, un vero e proprio punto di riferimento per i buongustai toscani e di tutto il Paese.
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