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Cultura & Spettacolo

Faye Dunaway e Chiara Francini regine del Kinéo che festeggia venticinque anni a Venezia

di Tommaso Martinelli -


Faye Dunaway e Chiara Francini saranno tra i volti di punta della venticinquesima edizione del Premio Kinéo, storico evento collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La cerimonia si svolgerà sabato 5 settembre alla Casa Cinema Giovani, al Lido di Venezia, e sarà seguita da una cena privata organizzata nella prestigiosa cornice dell’Hotel Ca’ Sagredo, diventato negli anni la casa veneziana della manifestazione.

Ideato e diretto da Rosetta Sannelli, presidente di Kinéo Associazione Culturale, il premio festeggerà il suo venticinquesimo anniversario con un’edizione internazionale e trasversale, capace di riunire il grande cinema americano, le produzioni italiane e le serie televisive provenienti dalla Turchia e dall’America Latina.

Non mancherà un’attenzione particolare ai giovani interpreti e alle nuove voci dell’audiovisivo. Ad aprire idealmente l’edizione 2026 sarà il Premio alla Carriera assegnato a Faye Dunaway, autentica icona del cinema statunitense.

Vincitrice dell’Oscar come Miglior attrice protagonista per Quinto potere di Sidney Lumet, l’interprete ha attraversato oltre mezzo secolo di storia del grande schermo, legando il proprio nome a pellicole indimenticabili come Gangster Story, al fianco di Warren Beatty, Chinatown di Roman Polanski, con Jack Nicholson, e Mammina cara, nella quale prestò il volto a Joan Crawford.

Nel corso della sua straordinaria carriera Dunaway ha conquistato anche tre Golden Globe, un BAFTA e un Emmy, ricevendo una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

I riconoscimenti

Il riconoscimento del Kinéo intende celebrarne non soltanto il talento, ma anche la personalità e la capacità di attraversare epoche, generi e generazioni, conservando intatto il proprio fascino. Accanto alla diva americana spiccherà Chiara Francini, premiata come Miglior attrice protagonista.

Attrice, conduttrice e scrittrice, Francini è ormai una delle personalità più amate e versatili dello spettacolo italiano, capace di muoversi con naturalezza tra cinema, televisione, teatro e letteratura.

Il riconoscimento conferma la centralità raggiunta dall’artista nel panorama culturale nazionale. A rappresentare la nuova generazione del cinema americano sarà invece Nicola Peltz Beckham, alla quale verrà consegnato il Rising Star Award.

Attrice, sceneggiatrice e produttrice, negli ultimi anni ha attirato una crescente attenzione internazionale anche grazie a Lola, lungometraggio da lei scritto, diretto e interpretato. Peltz Beckham e Dunaway appariranno presto insieme nel film indipendente Prima.

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