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Cronaca

E’ caccia al killer autore della sparatoria al rave in Svizzera

di Lino Sasso -


È ancora caccia all’autore o agli autori della sparatoria avvenuta durante un rave ad Aarau, in Svizzera. Durante l’attaco ha perso la vita Maria Spinelli, giovane italiana di 22 anni originaria dell’Abruzzo. Altre cinque persone sono rimaste ferite. A oltre 24 ore, gli investigatori non hanno ancora identificato chi abbia aperto il fuoco e resta avvolto nel mistero anche il movente. Le indagini hanno però permesso di raccogliere alcuni elementi importanti. Nella sparatoria sarebbero state utilizzate almeno due armi. Sul terreno gli investigatori hanno infatti recuperato bossoli di calibro 9 millimetri e 5,45×39 millimetri. Un elemento che conferma l’impiego di due diverse armi, ma che non permette ancora di stabilire quanti fossero gli aggressori. Secondo la polizia, infatti, non può essere escluso che sia stata una sola persona a utilizzare entrambe le armi.

Si indaga sul numero degli attentatori

Gli spari sarebbero inoltre stati esplosi in due diversi punti della zona dello Schachen, dove si trova l’ippodromo che ospitava il rave. Uno dei luoghi individuati dagli investigatori si trova all’interno o nelle immediate vicinanze dell’area della manifestazione, mentre il secondo è nei pressi di una zona utilizzata da comunità itineranti. Non è stato ancora possibile ricostruire la sequenza esatta degli avvenimenti e stabilire in quale dei due punti siano stati esplosi i primi colpi. Un altro fronte dell’inchiesta riguarda la possibile presenza di uno o più veicoli utilizzati per la fuga dopo la sparatoria. Anche su questo aspetto, tuttavia, gli investigatori mantengono la massima cautela. Non hanno infatti trovato conferma, almeno per il momento, le testimonianze secondo le quali ad agire sarebbero stati due uomini armati. Non risulta accertata neppure l’ipotesi che qualcuno abbia aperto il fuoco da un’automobile.

La dinamica della sparatoria al rave

La sparatoria è avvenuta poco dopo le 2.30 di domenica, quando il rave era ormai vicino alla conclusione. Più di cento partecipanti sono già stati ascoltati dagli investigatori. Gli agenti stanno inoltre analizzando fotografie e filmati realizzati durante la manifestazione e nelle ore immediatamente successive, alla ricerca di elementi che possano permettere di individuare il responsabile o ricostruirne gli spostamenti. Il nodo principale resta quello del movente. Nessuna delle ipotesi investigative viene al momento considerata prevalente. Gli inquirenti mantengono aperta la pista di un possibile attacco terroristico, quella di un gesto indiscriminato e l’ipotesi di un’azione riconducibile alla criminalità, compreso un possibile regolamento di conti.

Maria Spinelli uccisa a 22 anni: era originaria di Atri

L’unica vittima della sparatoria è Maria Spinelli, 22 anni, originaria dell’Abruzzo. Secondo i media svizzeri, la giovane proveniva da Atri, in provincia di Teramo, e si era trasferita da poco in Svizzera. Viveva a Oftringen, nei pressi di Aarau, e lavorava nel settore della ristorazione. Altri cinque giovani sono rimasti feriti, ma fortunatamente nessuno è in pericolo di vita. Le sei persone colpite sembrerebbero essere state scelte casualmente. Al momento non sono infatti emersi collegamenti tra le vittime tali da far pensare a un obiettivo specifico. La priorità degli investigatori resta dunque identificare chi abbia aperto il fuoco e ricostruire cosa sia accaduto nei minuti in cui il rave stava terminando. Una caccia all’uomo che ormai non riguarda soltanto il canton Argovia, ma si è estesa a tutta la Svizzera e oltre confine.


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